Viabilità autostradale ligure al collasso, fra il crollo del ponte Morandi e la moltitudine di cantieri che creano disagi al traffico. La proposta di De Paoli arriva a Rixi: dimezzare i pedaggi.

Rete autostradale ligure in tilt: dimezzare i pedaggi?

«Ringrazio Edoardo Rixi per avere raccolto il mio appello della settimana scorsa con il quale avevo chiesto al governatore Giovanni Toti e ai parlamentari liguri leghisti la riduzione del 50% dei pedaggi»: così il consigliere regionale Giovanni De Paoli, dopo che il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti ha inviato una missiva all’Ufficio vigilanza concessioni autostradali per chiedere la riduzione delle tariffe lungo le tratte della Liguria, dove persistono circa 50 cantieri aperti con continui lavori, restringimenti di carreggiata e inversioni di corsie che causano rallentamenti, forti disagi e potenziale pericolo per gli utenti.

Un problema sistemico, questo, che in questi giorni sta vedendo particolari problematiche nello spezzino, sulla tratta fra Deiva Marina e Carrodano interrotta su ambo le corsie di marcia in orari notturni (e neppure poi tanto notturni: dalle 21 alle 5). A causa di queste chiusure il traffico deve deviare sull’Aurelia, con disagi che non riguardano solo i comuni viaggiatori ma anche i casi di emergenza (sanitaria o di sicurezza). De Paoli ha dunque scritto anche al Prefetto di La Spezia domandando si faccia «promotore di un intervento verso i responsabili di Salt Autostrade affinché interrompano immediatamente questa inadeguata programmazione di chiusura per lavori prima che succeda qualche danno irreparabile per la cittadinanza e il nostro territorio».