Tre anni di impegno, dodici percorsi di vita e due nuovi appartamenti nel centro di Recco: è questo il risultato dell’intervento finanziato dal PNRR (Missione 5, Investimento 1.2) dedicato ai “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”. Un progetto che ha fatto un significativo passo avanti nel Levante genovese, superando la fase di pianificazione per diventare una realtà concreta. Il Comune di Recco, capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 13, ha recentemente presentato il rapporto intermedio delle attività, redatto dal sindaco Carlo Gandolfo.
Il documento non si limita a riportare i lavori conclusi e le procedure attuate dal 16 dicembre 2022 al 31 marzo 2026, ma offre una panoramica di un territorio impegnato a investire sull’autonomia come bene collettivo.
Beneficiari e supporto multidisciplinare
Dodici persone stanno già beneficiando di questo progetto, supportate da équipe multiprofessionali composte da operatori sociali, sanitari e rappresentanti degli Enti del Terzo Settore. Sono state completate le valutazioni multidimensionali, con progetti individualizzati sviluppati passo dopo passo e attivazione di sostegni educativi. Questi passaggi sono fondamentali per accompagnare il percorso di autonomia nei due appartamenti ristrutturati dal Comune di Recco, progettati come veri e propri spazi abitativi su misura per persone con disabilità. Il primo appartamento, dotato di 7 posti letto, è dedicato al consolidamento delle autonomie, mentre il secondo, con 5 posti letto, è pensato per l’allenamento alla vita indipendente.
Le dodici persone hanno già avviato i loro percorsi di residenzialità, vivendo esperienze quotidiane che includono routine, responsabilità e libertà. Piccoli gesti che rappresentano conquiste significative per ciascuno di loro.
Competenze e opportunità lavorative
Oltre alla dimensione abitativa, il progetto si concentra anche sul lavoro e sulle competenze digitali. È stata introdotta tecnologia all’avanguardia, tra cui una stampante 3D, e sono stati avviati percorsi personalizzati di valutazione delle competenze, coaching motivazionale e inclusione socio-lavorativa.
“L’Ambito 13 comprende sette Comuni, diversi per morfologia, popolazione e bisogni. Coordinare tutto questo non è stato semplice – spiega il sindaco Carlo Gandolfo – per questo motivo è stata costruita una governance multilivello con cabina di regia, staff di coordinamento, staff amministrativo e staff operativo. Una macchina complessa, certo, ma necessaria per far dialogare amministrazioni, servizi sanitari, Terzo Settore, famiglie e operatori. Non è solo un progetto del PNRR, è un investimento umano”.
Anche gli assessori ai Lavori Pubblici e ai Servizi Sociali, Sara Rastelli e Davide Manerba, sottolineano la visione alla base di questo intervento: “Ogni appartamento è stato concepito non solo come uno spazio abitativo. Si tratta di ambienti accessibili, confortevoli e sicuri, dove le persone più fragili possono muoversi con naturalezza e sentirsi a casa. Qui potranno sperimentare una quotidianità più autonoma, pur restando accompagnati da chi li sostiene”.