Intervengono sulla questione dei lavori lungo il Torrente San Francesco le liste a sostegno della candidatura a sindaco di Andrea Carannante, Libera Rapallo e Rapallo Civica.

Rapallo, i lavori fermi e quelli che mancano

Lo fanno in un comunicato stampa, che esordisce subito sottolineando come «I lavori presso il primo cantiere del primo stralcio del primo lotto della nuova copertura della foce del San Francesco, sono in ritardo di 7 mesi». «Dai primi di luglio – lamentano le due liste – la Città attende l’arrivo e la posa in opera delle travi per coprire la porzione di torrente più a mare. Se venissero montate in oggi, questo primo cantiere terminerebbe a metà Marzo. Subito dopo ci sarebbe la partenza del secondo cantiere del primo stralcio del primo lotto, con un tempo di esecuzione di cinque mesi e mezzo. A fine Agosto quindi, se tutto fila liscio, ci potrà essere la fine lavori globale del primo stralcio, con un ritardo pauroso: compromettendo quindi le festività pasquali e, nuovamente, l’intera Estate. Ancora sofferenza quindi per i commercianti, i turisti e la Città tutta».

Ma non finisce qui, perché l’intervento si concentra anche sulla partenza di cui «nulla è dato sapersi» del secondo stralcio di lavori: quelli cioè fino al ponte della Ferrovia. E per i sostenitori di Carannante «Ancora meno si sa circa il perché alla rinuncia, da parte di questa Amministrazione, di puntare sui fondi statali di Italia Sicura per finanziare entrambi i lotti, evitando di impegnare soldi comunali e regionali per la realizzazione dell’intervento». Sui fondi vertono anche i dubbi riguardo «lo sviluppo di un progetto esecutivo di messa in sicurezza del tratto di Torrente dal Ponte della Ferrovia fino a Ponte dell’Autostrada e della ricerca di finanziamento delle relative opere il cui costo si aggira intorno ai 20 milioni di euro».
«Nel cassetto, il solo progetto preliminare – spiegano Libera Rapallo e Rapallo Civica – redatto dalla precedente Amministrazione, che tratteggia la natura degli importanti interventi necessari lungo tutta l’asta torrentizia. La mancata esecuzione di questi ultimi lascerà il territorio limitrofo al Torrente, ma anche grande parte del Centro Storico, in Zona A Rossa, ( come da norme di attuazione del Piano di Bacino ): cioè in zona con fasce di inondabilità con tempo di ritorno cinquantennale. Pesanti le limitazioni edilizie ed urbanistiche di un territorio caratterizzato da questa zonizzazione, oltre alla preoccupazione per l’incolumità di persone, cose e animali sottoposti alle potenziali conseguenze dei rischi idrogeologici correlati».

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Libera Rapallo e Rapallo Civica, «con la ferma volontà di costituire valida alternativa all’attuale governo cittadino», si sono impegnate nello studio della problematica sintetizzata in questa nota. Da tale lavoro di ricerca è scaturito un video, che alleghiamo.

La situazione dei lavori a Rapallo, il video di Libera Rapallo e Rapallo Civica