Nuove agevolazioni

Rapallo approva i contributi per i centri estivi 2026

Elisabetta Ricci: “Impegno per le famiglie e inclusione sociale”

Rapallo approva i contributi per i centri estivi 2026

La giunta comunale di Rapallo ha dato il via libera alle nuove linee guida per l’erogazione di contributi economici destinati alla frequenza dei centri estivi accreditati per l’anno 2026. Questa iniziativa è pensata per supportare le famiglie residenti nella gestione dei tempi di vita e lavoro durante il periodo estivo, assicurando al contempo l’accesso a attività educative e ricreative di qualità per i minori.

Contributi mirati per le famiglie

I contributi sono rivolti ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a 20.000 euro, con un sistema di agevolazioni che premia le fasce di reddito più basse. Nello specifico, per chi rientra nella fascia ISEE fino a 3.000 euro è previsto un contributo settimanale di 95 euro, che diminuisce progressivamente fino a 10 euro per le fasce di reddito più alte. È anche prevista una riduzione del contributo pari al 36% nel caso di frequenza parziale al centro estivo.

Attenzione ai minori in difficoltà

Particolare attenzione è riservata ai minori seguiti dai servizi sociali, per i quali è possibile ottenere settimane di gratuità previa valutazione professionale, e ai minori con disabilità. Per questi ultimi, il Comune riconoscerà agli enti gestori un contributo orario di 25 euro per garantire il necessario supporto professionale e favorire la piena partecipazione alle attività.

“Con l’approvazione di questa delibera rinnoviamo l’impegno della nostra amministrazione comunale a favore delle famiglie rapallesi – afferma il sindaco Elisabetta Ricci – sappiamo quanto sia importante, al termine dell’anno scolastico, poter contare su strutture qualificate per i propri figli: per questo abbiamo voluto strutturare un sistema di contributi che premi le fasce più fragili e garantisca a tutti il diritto al gioco e alla socialità. Un punto per noi imprescindibile è l’inclusione: il sostegno economico per il rapporto educativo 1:1 assicura che i centri estivi siano davvero aperti a ogni bambino, nessuno escluso. Investire nei centri estivi significa investire nel benessere della nostra comunità e nel futuro dei nostri cittadini più giovani.”

“Questo provvedimento – aggiunge l’assessore ai Servizi Sociali, Laura Mastrangelo – nasce da una precisa volontà di non lasciare indietro nessuno. Attraverso la valorizzazione delle fasce ISEE più basse e il supporto diretto ai nuclei seguiti dai nostri servizi, trasformiamo i centri estivi in un vero strumento di equità sociale. Garantire la gratuità ai casi più fragili e sostenere economicamente la presenza di educatori dedicati per la disabilità significa abbattere barriere economiche e fisiche, offrendo a ogni ragazzo di Rapallo le stesse opportunità di crescita e divertimento.”

Le date e le modalità operative per l’invio delle domande saranno comunicate a breve attraverso la pubblicazione sul sito ufficiale del Comune di Rapallo e l’affissione di manifesti informativi presso le scuole e nelle aree dedicate del territorio. Il bando rimarrà attivo per 30 giorni a partire dalla prima pubblicazione.