Ventiquattro studi di progettazione provenienti da diverse regioni d’Italia hanno partecipato al concorso di idee indetto dal Comune di Lavagna, volto a ripensare il futuro di piazza Veneto e piazza Falcone.
Progetti vincitori e obiettivi dell’iniziativa
L’iniziativa è stata concepita per raccogliere spunti innovativi in vista di una significativa riqualificazione urbana, concentrandosi su due punti nevralgici della vita cittadina.
Come evidenziato dall’assessore all’Urbanistica Egle De Ferrari Rolleri, «La scelta di una giuria per mettere in risalto continui sviluppi per una piazza che deve evolversi, senza trascurare i parcheggi, è essenziale per le città moderne. I progetti scelti mostrano una visione di trasformazione, sia per il traffico veicolare che per la mobilità sostenibile, presentando varie soluzioni con parcheggi interrati o a raso». L’assessore ha inoltre sottolineato come Lavagna stia cambiando: «Le piazze rappresentano il fulcro dell’aggregazione, e queste idee, pur ambiziose, diverranno parte di un progetto concreto».
Alla conclusione delle valutazioni, il primo premio è stato assegnato a Miller Ingegneria di Genova, un team formato dagli ingegneri Federico Fontana, Piergiorgio Matteini e Stefano Persivale. Il loro progetto si distingue per l’inserimento di giochi d’acqua che possono essere rimossi temporaneamente per ospitare mercati o altre iniziative sociali, accompagnati da arredi urbani mobili su binari e da una pavimentazione che richiama i motivi della famosa Torta dei Fieschi.
Il secondo posto è andato al gruppo Verdintrecci, composto dall’architetto Marco Fosella, dall’architetto Valentina Cottafava e dalla dottoressa Antonella Caramanica, che hanno proposto un percorso fluido e ondulato per integrare la zona pedonale con i parcheggi, enfatizzando l’inserimento di verde.
In terza posizione si è classificato l’architetto Stefano Martoglio di Giaveno, il quale ha mantenuto i parcheggi a raso e ha progettato il “Portale Falcone”, un elemento destinato a collegare visivamente piazza Veneto con la meno conosciuta piazza Falcone, valorizzando la copertura circolare del mercato ortofrutticolo.
Riguardo al processo amministrativo, l’assessore ha chiarito: «La commissione ha selezionato i primi tre progetti. Essendo un concorso di idee, non si tratta di un incarico professionale vero e proprio: l’obiettivo del Comune è di raccogliere le proposte per poi incaricare uno studio specializzato per la rielaborazione. Attualmente, il vincolo idrogeologico ci impedisce di realizzare parcheggi sotterranei e, tenendo conto di questa limitazione, quando daremo l’incarico chiederemo di includere nuovi posti auto nel progetto».
Il tema dei parcheggi e le sfide future
L’amministrazione comunale intende integrare le idee più brillanti in una visione unitaria, avviando la progettazione definitiva tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, per includere l’intervento nel disegno complessivo di riqualificazione del nuovo Piano urbanistico comunale.