Il progetto Trig eau “Sinergie tra il territorio ed il paesaggio per la mitigazione del rischio geomorfologico ed idrogeologico “in corso a San Fruttuoso di Camogli è uno dei 130 progetti italiani fra i quali sarà scelto il candidato italiano che parteciperà alla VI edizione del “Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa” ed il vincitore della seconda edizione del Premio Nazionale del Paesaggio.

Premio Nazionale del paesaggio: Camogli e San Fruttuoso tra i candidati

Il progetto, fortemente voluto dal Sindaco di Camogli Francesco Olivari – coordinato dall’Arch. Maurizio Canessa, e fortemente condiviso dalla struttura del FAI, continua l’opera di prevenzione dal rischio geomorfologico che le amministrazioni guidate dal Sindaco Olivari hanno da tempo avviato a San Fruttuoso. Non solo opere concrete volte a prevenire ed a contenere il dissesto ed i fenomeni franosi ma anche azioni socio-culturali volte ad affrontare le problematiche urbanistiche, ambientali e paesaggistiche del territorio, nel tentativo di svilupparne la resilienza e promuovendo un modello di governance adeguato alle caratteristiche ed alle esigenze dell’area e per questo replicabile.

Due anni di lavoro dei progettisti, Giacomo Canovi, Riccardo Giammarini, Cristiana Mortola e Andrea Robbiano, ed il prezioso contributo europeo di oltre 230 mila euro, ottenuto grazie al progetto, hanno condotto ad una prima parte di lavori di ripristino degli antichi terrazzamenti del borgo, già ultimati da parte dell’Impresa Alessandro Antola di S. Colombano Certenoli, e ad una seconda parte di interventi di prevenzione dal rischio geomorfologico, estesi ai torrenti ed alle scarpate, già approvati e di imminente avvio.

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I contenuti del progetto TRIG eau, volti a consolidare una cultura integrata del paesaggio, non limitata alla fruizione turistica ed alla mera percezione del medesimo, ma improntata inoltre alle attività di prevenzione e tutela delle sue componenti antropiche, naturalistiche e geomorfologiche, sono risultati compatibili e ben inseriti nelle politiche europee di sviluppo sostenibile del territorio, ed hanno convinto il Comune di Camogli a proporre la candidatura.

Grazie al prezioso contributo di Caterina Gardella – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e di Alberto Girani – Ente Parco di Portofino – e dell’Ufficio Lavori Pubblici di Camogli, il lavoro sulla candidatura si è concretizzato fino alla piena accettazione e pone, ancora una volta, San Fruttuoso di Camogli alla attenzione nazionale.
Appuntamento a Marzo per i risultati del “Premio” che verrà consegnato in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, celebrata il 14 Marzo di ogni anno.