Giovedì 4 ottobre in Regione Liguria, sono stati premiati gli 11 progetti del bando “Facciamo scuola”.

Il Luzzati e la Della Torre tra i vincitori del progetto “Facciamo Scuola”

Su 19 progetti partecipanti, 11 sono stati premiati in tutta la Liguria. Tra i vincitori anche due scuole hiavaresi. Si tratta dell’Istituto Comprensivo G.B. Della Torre Scuola Secondaria I grado e del liceo artistico Luzzati. La Della Torre ha presentato il progetto “Robotica come esperienza inclusiva”, il cui fulcro è la trasformazione delle due aule di sostegno in un laboratorio integrato e polivalente di robotica educativa. Il Luzzati invece ha presentato il progetto “Riduzione dell’impronta ecologica” che prevede l’acquisto di condizionatori per il miglioramento del microclima della zona atrio e dell’Aula Magna che durante il periodo invernale risultano molto fredde impedendo di fatto lo svolgimento di attività collegiali.
I progetti chiavaresi si sono piazzati rispettivamente al 2° e al 9° posto, e riceveranno circa 10mila euro cadauno.

La soddisfazione dei Cinque Stelle in Regione

«È con grande gioia e orgoglio che oggi presentiamo i risultati finali del Bando, attraverso cui solo in Liguria siamo riusciti a raccogliere oltre 100mila euro, provenienti dal taglio volontario dei nostri stipendi – hanno detto i consiglieri regionali Alice Salvatore, Francesco Battistini, Marco De Ferrari, Andrea Melis, Gabriele Pisani e Fabio Tosi -. Un piccolo, grande, contributo alle scuole liguri, che negli ultimi anni hanno vissuto momenti di grande sofferenza, tra tagli di personale e di risorse».
Il progetto a livello nazionale ha coinvolto negli ultimi anni diverse regioni italiane tra cui Basilicata, Campania, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, oltre alla Liguria. «È bello, soprattutto in questo momento di emergenza, contribuire fattivamente a migliorare la qualità dell’offerta scolastica e, di conseguenza, di tutto il territorio ligure – concludono i 5 Stelle liguri –  C’è stata una grande partecipazione da parte di presidi, insegnanti, genitori, uniti per fare delle proprie scuole un posto migliore in cui vivere e studiare».