Più che a un cartello informativo assomiglia a una “supercazzola prematurata”, che nemmeno l’indimenticabile Ugo Tornazzi nei film di “Amici Miei”, sarebbe riuscito ad esclamare.

De Franco (Consulta per l’handicap) difende il cittadino: “Il regolamento è ambiguo, occorre intervenire”

In corso Valparaiso a Chiavari un possessore di pass per disabili può posteggiare nei parcheggi blu? E’ la domanda che si è posto un cittadino genovese di nome Paolo Scansani, che ha accompagnato la madre disabile, per una visita in una casa di cura chiavarese, il 29 dicembre scorso, in corso Valparaiso. Per trovare la risposta si è soffermato davanti a uno di questi cartelli, affissi nei nuovi parcometri della città, imbattendosi nella “supercazzola”:

“Con il Luna Park in piazza San Giovanni Paolo II sono stati tolti centinaia di parcheggi, un problema anche per i disabili e chi li accompagna – racconta -. Il Comune di Chiavari dovrebbe offrire in alternativa posteggi per disabili per garantire il servizio. Per capire poi, se è possibile parcheggiare senza pagare, il cartello affisso non è affatto chiaro”.

L’uomo quindi posteggia, ingannato dal simbolo blu che indica i diversamente abili, e prende una multa di 40 euro per il mancato pagamento, nonostante l’esposizione del tesserino:

“Ho deciso di ricorrere al Prefetto di Genova. Ho tempo 60 giorni prima di presentare il ricorso. Mi lamento del fatto che un Comune non può usare un linguaggio burocratese per dire che il disabile deve pagare il parcheggio anche quando il posteggio non c’è”.

Sull’accaduto è intervenuto anche il segretario della Consulta del Tigullio per i problemi dell’handicap Giuseppe De Franco:

“Effettivamente l’amministrazione comunale aveva promesso di lasciare gratuiti i posteggi a pagamento per i portatori di handicap, nel caso in cui i parcheggi per disabili non fossero reperibili; ciò ad oggi non è avvenuto – spiega -. In questo caso c’è l’aggravante che molti parcheggi per disabili sono stati occupati dal Luna Park. Attendo presto di conferire con l’amministrazione per parlare di questo e di altri problemi sul tema”.

Secondo De Franco, sono tre i punti centrali:

“Per prima cosa il regolamento trae in inganno ed è scritto in burocratese come si legge dal cartello, mentre deve essere chiaro. In secondo luogo, molti nuovi parcometri sono inaccessibili per marciapiedi stretti, presenza di gradini e irraggiungibili per disabili su sedia a rotelle. Terzo punto, nel momento che c’è il Luna Park e si eliminano i parcheggi, si deve trovare immediatamente una soluzione anche temporanea per colmare problemi e disagi”.

Le promesse dell’Amministrazione

Ed effettivamente, dall’epoca di questa segnalazione, qualcosa si è mosso. Lo testimonia il risultato del vertice fra Comune e Consulta per i Disabili, da cui sono emerse importanti promesse da parte dell’Amministrazione, come riferito due giorni fa.