È in via di conclusione l’attività di ripristino dell’area portuale di Portofino in merito agli aspetti di sicurezza e in virtù degli imminenti arrivi – già prenotati – degli yacht e delle barche a vela.

Portofino, continua il ripristino dell’area portuale

Dopo la terribile mareggiata, la Marina di Portofino ha commissionato alla Drafin Sub Survey di Genova un’analisi con rilievi morfo-battimetrici di dettaglio nell’area del Porticciolo e nell’insenatura di “Baia Cannone”.

I rilievi hanno lo scopo di mappare, letteralmente, la morfologia e la profondità dei fondali prestando particolare attenzione a tutti quelli oggetti e ostacoli che potrebbero essersi depositati sul fondo dopo la violenta mareggiata.

Una scannerizzazione, definita in gergo Multi Beam Eco-Sounder System che andrà ad aggiornare la cartografia subacquea in possesso della Marina di Portofino e del Comune stesso, da condividere con l’Autorita’ Marittima per garantire approdi sicuri alle imbarcazioni.

Con le stesse tecnologie, inoltre, sarà valutata l’integrità di moli e banchine cercando di capire, con precisione matematica, eventuali danni sommersi non visibili in superficie.

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Gian Carlo Linari, Direttore Generale della Marina di Portofino, infine precisa: “Per quanto riguarda le prenotazioni non possiamo certo dire di aver rilevato un calo, tutt’altro. Seppur prematuro azzardare ipotesi, siamo in linea con i dati dello scorso anno e i numeri sono inevitabilmente destinati a crescere. Va da sé che questo intervento tecnico si è reso necessario per valutare eventuali attività successive di pulizia e di sgombero dei fondali stessi. Nel Borgo, sui moli o sulla calata non si deve dare nulla di scontato, soprattutto quando si parla in termini di sicurezza”.