Riaprono le porte per ammirare l’allestimento della camera di don Nando Negri. A partire da questo giovedì, il primo giovedì di ogni mese, si potrà visitare la ricostruzione della camera del compianto fondatore dell’opera diocesana presso il Centro di San Salvatore.

Porte aperte della stanza di don Nando

L’iniziativa è a cura dell’associazione don Nando Negri Onlus, nata per raccogliere l’eredità morale lasciata dal fondatore del Villaggio e per contribuire al sostentamento delle sue opere di carità. Dalle 16 alle 18 del primo giovedì di ogni mese sarà quindi possibile visitare la stanza, accompagnati da una persona che saprà spiegare e offrire approfondimenti.  «Un modo per poter rivedere oggetti della vita di don Nando – spiega il presidente prete Rinaldo Rocca – cosa che può fare piacere a molte persone». Intanto prosegue il processo di beatificazione e canonizzazione per don Nando: «Stanno raccogliendo le ultime testimonianze – aggiunge – poi si procederà con il lavoro di sintesi e di preparazione. La chiusura della parte diocesana del percorso verrà celebrata con una cerimonia solenne». Poi la documentazione verrà passata a Roma. Dare delle tempistiche, però, al momento è difficile.

Intanto è anche scaduto il termine per segnalare persone meritevoli di ricevere il Premio Bontà don Nando Negri: «Quest’anno sono arrivate molte segnalazioni – commenta prete Rinaldo – e la commissione avrà l’imbarazzo della scelta: non sempre ci sono stati questi numeri. Che cosa dimostrano? Che ci sono persone che fanno qualcosa di buono e che vanno premiate». Il riconoscimento è giunto alla nona edizione e la consegna avviene nel corso delle celebrazioni dell’Ad-Dio a don Nando che, invece, è arrivato quest’anno a 12 anni.  Per visitare la ricostruzione della stanza del fondatore del Villaggio accesso dalla portineria del Centro San Salvatore in Corso 4 Novembre 115.