Ci vorrà il parere dei tecnici per verificare l’attuabilità della tabella di marcia, ma il sottosegretario alle infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi preme sull’acceleratore ed annuncia a brevissimo l’inizio delle operazioni di demolizione dei monconi restanti del ponte Morandi a Genova. «Per i primi di settembre, direi entro la prima settimana», ha dichiarato ieri Rixi, che tuttavia non può ancora avere certezze sui tempi complessivi che l’operazione potrà impiegare. Dipenderà, infatti, dalle tecniche che si utilizzeranno e da quanti cantieri in contemporanea si potranno aprire: il sottosegretario presuppone comunque che «si vada verso un mix tra demolizione attraverso microcariche esplosive e smontaggio».

Tempi stretti, ma giustificati: l’allerta meteo di ieri, prolungata poi sino a questa mattina, ha destato allarme lungo il Polcevera, e ricordato come con l’arrivo di settembre il genovese sarà probabilmente ancor più spesso soggetto al maltempo. È dunque imperativo mettere il prima possibile in sicurezza le aree della “zona rossa”, onde prevenire possibili ulteriori crolli. Né è da sottovalutare il fenomeno delle piene, mentre il letto del Polcevera è ancora parzialmente occupato dai detriti del ponte.