Sul tema dell’esenzione dal pagamento dei pedaggi per le Pubbliche Assistenze il Consiglio Regionale ha approvato durante la seduta di martedi un Ordine del Giorno presentato dai consiglieri di Forza Italia Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio.

L’odg di Muzio e Vaccarezza

Il documento impegna la Giunta ad attivarsi nelle sedi opportune per sollecitare la modifica dell’art. 373 del DPR 495 del 1992, che disciplina la materia. L’obiettivo è quello di arrivare ad una norma che ampli il concetto di soccorso, comprendendo il “trasporto sanitario qualificato”, vale a dire il trasferimento mediante veicolo sanitario di persone malate ed infortunate o comunque bisognose di assistenza, effettuato da personale – anche volontario – adeguatamente formato.

«Vogliamo mettere tutte le Pubbliche Assistenze nelle migliori condizioni per lo svolgimento del loro servizio, senza gravarle di pesi che rischiano di soffocarle – ha dichiarato il Capogruppo di Forza Italia Vaccarezza – abbiamo posto l’argomento sul tavolo già sul finire del 2016, con un’iniziativa in Consiglio che ha portato all’apertura di un tavolo con Autostrade per l’Italia, promosso dal presidente Toti e dall’Assessore Sonia Viale. Purtroppo Autostrade si è mostrata sorda alle richieste dei rappresentati della Giunta, trincerandosi dietro un’interpretazione restrittiva della normativa vigente. Un’interpretazione che, però, è stata per così dire ‘sconfessata’ da alcune recenti sentenze del Giudice di Pace di La Spezia, nelle quali si riconosce la legittimità dell’esenzione dal pagamento del pedaggio».

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«Alla luce di tutto ciò – spiega il Consigliere Regionale di Forza Italia – crediamo sia arrivato il momento di fare chiarezza, riconoscendo che quello svolto da tutte le Pubbliche Assistenze è un servizio pubblico prezioso per l’intera comunità e che, in ragione di ciò, non va penalizzato ma sostenuto in ogni modo possibile».
«L’esenzione dal pedaggio – conclude Vaccarezza – è tanto più importante per una terra come la Liguria, la cui orografia rende obbligata la scelta dell’utilizzo dell’autostrada per raggiungere velocemente i presìdi sanitari».