“Abbiamo il Parco Nazionale delle 5 Terre e davanti il Parco Internazionale Pelagos, se avessimo anche Portofino potremmo chiedere a livello europeo di avere la governance di questo grande territorio in Liguria”.  Antonio Leverone, del Coordinamento per il Parco Nazionale di Portofino, che conta 150 soggetti tra associazioni, Università e personalità del territorio, spiega l’opportunità per la Liguria di allargare i confini del Parco estendendolo a 22 comuni. L’edizione odierna de Il Secolo XIX apre proprio con il Parco di Portofino.

Il Coordinamento per il Parco Nazionale di Portofino ha chiesto al ministro dell’Ambiente di informare i sindaci: “Regione e comuni hanno contrastato l’iniziativa”

“Lo Stato – aggiunge Leverone – ha fatto fare uno studio che situa l’area interessata tra Bogliasco, Punta Manara e Fontanabuona. È opportuno che i sindaci si coordino”. E’ un’opportunità anche economica. “Le tutele non saranno superiori a quelle che esistono – conclude Leverone – ma per i vantaggi basti pensare che il Parco Regionale in un anno riceve circa un milione, quello nazionale delle 5 Terre ne recupera 20 anche con fondi europei”. Il comitato ha chiesto al ministro dell’Ambiente di informare gli enti: “Regione e comuni hanno contrastato l’iniziativa”.