Ospedali liguri fanno fronte all’emergenza. Pronta Task Force

«Abbiamo subito iniziato a lavorare per garantire che nessun paziente, pediatrico o adulto, debba recarsi altrove per le risposte sanitarie di cui ha bisogno»:  lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità di regione Liguria e Vicepresidente Sonia Viale, a margine della Conferenza stampa convocata questa mattina al termine della riunione che ha visto la partecipazione dei vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere, insieme al 118, ai medici di famiglia, ai pediatri di libera scelta e ai rappresentanti di Federfarma. «Ci stiamo attrezzando per affrontare le prossime settimane e i prossimi mesi, a fronte di una tragedia che ha ricadute anche sul ponente dell’area metropolitana genovese e sul ponente ligure, dove risiedono molti cittadini che hanno necessità di recarsi periodicamente negli ospedali genovesi per cure specialistiche programmate. Sarà quindi costituita una task force in Alisa insieme ai Dipartimenti interaziendali regionali con l’attivazione anche del Diar pediatrico, soprattutto in relazione alle necessità di chi deve recarsi all’Istituto Gaslini. I Diar, insieme alle Asl di provenienza dei cittadini che devono recarsi a Genova per le cure, dovranno individuare i percorsi migliori per garantire la continuità dell’assistenza. Su queste problematiche ci confronteremo con i Comuni anche attraverso il coordinamento di Anci».

Emergenza sfollati

L’attenzione è focalizzata anche sulle persone sfollate a seguito del crollo: i medici di medicina generale e i pediatri si sono resi disponibili a visitare gratuitamente anche i cittadini che non siano loro assistiti e Asl3 consentirà le relative prescrizioni terapeutiche e diagnostiche. Sempre la Asl3 ha reso disponibile un numero – 010 8497715 – che sarà a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 per risolvere eventuali difficoltà ad usufruire di prestazioni diagnostiche e visite specialistiche già prenotate, per problemi collegati alla viabilità e ha individuato alcuni percorsi esclusivamente per ambulanze e automediche che debbano raggiungere gli ospedali dell’area metropolitana.  Saranno invece le Asl insieme ai sindacati e al Dipartimento regionale salute e servizi sociali ad occuparsi delle problematiche del personale sanitario.

Incontro con sindaci Valli stura e Polcevera

«Ho chiesto anche particolare attenzione – conclude l’assessore Viale- ai residenti dei Comuni della Vapolcevera e della Valle Stura, di Arenzano e Cogoleto: incontrerò i sindaci a fine mese per fornire loro una mappa delle risposte sanitarie, anche in funzione delle soluzioni di viabilità che verranno attuate dal Comune di Genova».