Liguria investe in giovani

Oltre 42 milioni di euro per formazione e lavoro in Liguria

La Giunta approva due provvedimenti per potenziare competenze e occupazione, con focus sulla blue economy e nuove opportunità per disoccupati e studenti.

Oltre 42 milioni di euro per formazione e lavoro in Liguria


La Regione Liguria ha approvato un investimento di oltre 42 milioni di euro per rafforzare le politiche di formazione, occupazione e supporto ai giovani. La decisione, promossa dal vicepresidente Simona Ferro e dall’assessore Marco Scajola, si articola in due distinti provvedimenti: il primo destina 23,3 milioni di euro per le misure del Fondo Sociale Europeo del secondo semestre 2026, mentre il secondo prevede quasi 19 milioni di euro per la nuova programmazione del Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

“Con l’approvazione di questi due provvedimenti, investiamo oltre 42 milioni di euro sulle persone e sulle competenze, contribuendo alla crescita della Liguria”, dichiarano Simona Ferro e Marco Scajola. “Queste risorse strategiche accompagneranno cittadini, imprese e giovani in ogni fase del loro percorso professionale, dall’istruzione alla qualifica, dall’apprendistato al reinserimento lavorativo. Continuiamo a promuovere l’inclusione sociale, sostenendo l’impiego dei giovani con disabilità e sperimentando azioni per le persone detenute. Rafforziamo il sistema di Istruzione e Formazione Professionale per allinearlo alle esigenze delle imprese, in particolare nel settore della blue economy.”

Il primo intervento, finanziato attraverso il Programma Regionale FSE+ 2021-2027, prevede misure mirate a migliorare l’occupabilità e la competitività del sistema produttivo ligure. Tra queste, figurano la formazione per apprendisti, la formazione continua, i voucher per master post-laurea e una nuova edizione di Match Point, estesa a tutti i disoccupati. Sono inclusi anche interventi per l’inserimento lavorativo dei giovani con disabilità e un’azione sperimentale per certificare le competenze dei detenuti.

Il secondo provvedimento si concentra sulla programmazione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale, con quasi 19 milioni di euro destinati all’attivazione di percorsi triennali di qualifica professionale e del sistema duale. Questa programmazione mantiene l’offerta esistente e introduce nuove curvature regionali dei profili professionali, rispondendo così alle esigenze del mercato ligure, in particolare nella blue economy.

Tra le novità, si segnalano i percorsi per l’Operatore degli impianti termoidraulici nell’area metropolitana di Genova, l’Operatore del legno nel Levante genovese e l’Operatore meccanico nello Spezzino, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra sistema educativo e mercato del lavoro.
Per i percorsi triennali, la delibera finanzia le prime due annualità (2027/2028 e 2028/2029) con risorse del Programma Regionale FSE+ e statali, mentre la terza annualità (2029/2030) sarà coperta con risorse regionali.

Per il sistema duale, è programmata l’offerta formativa per l’anno 2026/2027, finanziata con risorse statali, regionali e le economie delle precedenti programmazioni.