A Natale da tempo si registra un aumento delle adozioni di cani. Ma come si sceglie e si educa un animale che entra in una nuova casa?

Adozioni in aumento a dicembre, come scegliere un cane

Prediligere gli allevamenti più piccoli rispetto a quelli in batterie. Valutare nella scelta, sempre, la situazione che si vive al momento. Ed infine, stimolare il cane progressivamente e nei giusti tempi. Questi i tre consigli principali dell’istruttore cinofilo lavagnese, Andrea Canepa su come scegliere un animale da adottare, e come educarlo, nel momento dell’ingresso in una nuova casa. «In tanti valutano la bellezza dell’animale ma è nettamente più importante il suo carattere – spiega -. Soprattutto se proviene da un canile, è meglio sapere se è sempre vissuto in canile o se proviene da un’altra famiglia».

Importante stimolare l’animale a poco a poco

In genere in quest’ultimo caso, l’animale ha vissuto uno stato emotivo difficile: «All’arrivo nella nuova casa, il cucciolo deve sentirsi in un ambiente protetto con stimoli maggiori rispetto a prima».
Non troppi, ovviamente perché non devono superare la soglia di emotività dell’animale. «Gli stimoli devono essere al giusto livello rispetto alle conoscenze del cane. Queste vanno aumentarle con il tempo progressivamente».

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Prima cosa, avere un veterinario di fiducia

Canepa opera dal 2008, soprattutto nella provincia di Genova e in quella della Spezia.
Secondo l’istruttore, il primo punto di riferimento quando si adotta è avere un veterinario di fiducia: «Negli anni ho notato che questo semplice aspetto viene troppo spesso sottovalutato, ma è la prima cosa da fare. Solo dopo, è possibile affidarsi a istruttori ed educatori. Se necessario risulta un aiuto utile per l’educazione dell’animale».