Questa mattina il consigliere segretario Claudio Muzio ha partecipato a Cichero, alle pendici del monte Ramaceto, alla cerimonia per ricordare l’eroico impegno e il sacrificio del paese dove, nel 1943 si formò l’omonima divisione partigiana guidata da Aldo Gastali “Bisagno” e Giovanni Serbandini “Bini”.

Cichero distrutto dalle SS, la commemorazione

Il paese il 17 luglio 1944 fu incendiato dalle SS perché ritenuto colpevole di solidarietà con i partigiani. «Quel giorno – ricorda Muzio – vennero uccisi in una feroce esecuzione sette giovani, che avevano aderito alla storica divisione di Bisagno e Bini, e ne seguì la distruzione di Cichero. E’ importante – aggiunge Muzio – non dimenticare quanto accadde allora e la lezione di coraggio, di lealtà e di amore per la libertà che la gente del nostro entroterra ci ha lasciato quando non si è piegata alla tirannia dell’occupazione nazista. In esempi come questo ci sono i valori che hanno ispirato poi i Padri Costituenti».
Cichero è decorato della Croce di guerra al Valor Militare. La cerimonia è stata organizzata dal Comitato Permanente della Resistenza della Provincia di Genova.