L’Ente Parco di Portofino e l’Amministrazione Comunale di Camogli sono impegnati nella mitigazione del rischio idro-geomorfologico nel Borgo di San Fruttuoso, gioiello dal punta di vista naturalistico e architettonico del nostro territorio.

Mitigazione del rischio a San Fruttuoso, il progetto TrigEau

Tale impegno, reso possibile dalla proficua collaborazione tra soggetti pubblici e privati, è stato ulteriormente rafforzato grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del Progetto di cooperazione Interreg Marittimo T.r.i.g-Eau Transfrontalierità, Resilienza, Innovazione & Governance per la prevenzione del Rischio Idrogeologico, che mira a potenziare la resilienza territoriale attraverso una gestione più efficiente delle acque piovane e il ripristino del ciclo dell’acqua per favorire l’infiltrazione e la riduzione degli effetti di ruscellamento, valorizzando lo sviluppo di infrastrutture verdi e i detombamenti dei corsi d’acqua.

Oltre alle azioni pilota che il progetto si propone di realizzare, per il territorio ligure proprio nel Borgo di San Fruttuoso, è intenzione del partenariato di T.r.i.g-Eau sperimentare nuove forme di governance per la prevenzione e la gestione del rischio alluvioni e, nello specifico, attivare modelli di partnership pubblico-privata capaci di indirizzare le politiche territoriali verso strategie di prevenzione e gestione più innovative ed ecosostenibili. A tale proposito, nell’ambito del T.r.i.g-Eau è prevista l’attuazione di Tavoli di coprogettazione multistakeholder per sensibilizzarli e coinvolgerli sulle metodologie e sulle green solutions proposte e sperimentate dal progetto, in modo da favorire lo sviluppo di comunità più consapevoli e capaci di esercitare forme di governo territoriale più lungimiranti e resilienti.

Per il Tavolo di coprogettazione da realizzare nel territorio ligure, Comune di Camogli ed Ente Parco di Portofino hanno pensato al coinvolgimento degli Amministratori locali e dei Tecnici di settore (agronomi, architetti, geologi, geometri e ingegneri) chiamati a partecipare attivamente alla costruzione di interventi infrastrutturali e non, pubblici e privati, relativamente alle questioni specifiche del caso pilota e più in generale, a interventi di tipo sostenibile e partecipativo per la mitigazione del rischio alluvioni nel contesto urbano e periurbano.

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I Tavoli di coprogettazione sono convocati per il giorno 13 marzo 2019 con i Tecnici del settore (appartenenti agli Ordini professionali e alle Aziende ) e per il giorno 14 marzo 2019 con gli Amministratori locali e gli Uffici tecnici competenti, presso la sede dell’Ente Parco di Portofino in Viale Rainusso 1 a Santa Margherita Ligure.

Programma delle 2 giornate Tavolo Coprogettazione

ore 9:15 Registrazione partecipanti

ore 9:30 Saluti e Presentazione del progetto «Transfrontalierità, Resilienza, Innovazione & Governance per la prevenzione del Rischio Idrogeologico – T.r.i.g-Eau» del Direttore del Parco di Portofino Alberto Girani.

ore 9:45  Avvio tavolo di coprogettazione moderato dal Direttore del Parco Alberto Girani, da Prof. Francesco Faccini (Unige), e dal Dott. Federico Bussi (facilitatore Gopp).

I lavori del Tavolo saranno organizzati utilizzando la metodologia Gopp (Goal Oriented Project Planning, progettazione per obiettivi), dove gli attori territoriali convocati, assistiti da un facilitatore esperto del metodo ma neutrale rispetto ai contenuti, definiranno in modo chiaro e condiviso le caratteristiche fondamentali per una nuova strategia territoriale di prevenzione e gestione del rischio alluvioni più innovativa ed ecosostenibile.

ore 12:00  Presentazione del Software E2Stormed, Dott. Rudy Rossetto Università Sant’Anna di Pisa

ore 13:00  Conclusioni del Tavolo e restituzione “Albero degli obiettivi”