Slow Food ha scelto le migliori Osterie d’Italia 2019

Su dodici osterie selezionate in Liguria, ben tre si trovano nel territorio del levante ligure. Ciò, secondo la ventinovesima Guida “Osterie d’Italia” appena pubblicata da Slow Food.

L’elenco di tutte le migliori osterie d’Italia secondo l’associazione creata da Carlin Petrini, Slow Food, è stato svelato ieri a Lingotto di Torino nel corso del Salone del Gusto. La guida “Osterie d’Italia” è curata da Eugenio Signoroni e Marco Bolasco.

Slow Food ha preso in esame la rispondenza a un vero e proprio decalogo così strutturato:

  1. Accogliente e conviviale
  2. Giusto rapporto qualità prezzo
  3. Conoscenza della materia prima utilizzata
  4. Utilizzo di prodotti di prossimità
  5. Sa proporre il vino anche nel caso si tratti di vino della casa
  6. Non ha menù degustazione
  7. Rivendica le proprie radici popolari e non si atteggia a ristorante importante
  8. Non rinnega il passato pur ricercando la modernità
  9. Anticipa le mode senza inseguire i trend attuali
  10. Ha un bravo oste

Le quattro osterie del levante ligure che compaiono nella guida

Le quattro osterie “levantine” sono il ristorante “La Brinca” a Ne, “U Giancu” di Rapallo, l’Agriturismo “Il Castagneto” di Castiglione Chiavarese e il ristorante “Gli Amici” di Varese Ligure. Tra le altre osterie liguri citate compaiono:  Cian De Bià Badalucco (Im), Magiargè Vini E Cucina Bordighera (Im), Mse Tutta Calizzano (Sv), Armanda Castelnuovo Magra (Sp), A Viassa Dolceacqua (Im), Da O’ Colla Genova, La Molinella Isolabona (Im), Da Fiorella Ortonovo (Sp).

Leggi anche:  Boasi: i residenti rifanno il look alla facciata della chiesa di San Tommaso

Venerdì 28 settembre, festa per il prestigioso riconoscimento a Castiglione Chiavarese

E la sera di venerdì 28 settembre, grande festa per il raggiungimento del prestigioso riconoscimento presso l’Agriturismo “Il Castagneto” di Castiglione Chiavarese. Per l’occasione la titolare Natalia Mazzoli, presenterà i due nuovi vini naturali della Val Petronio: il bianco Sanpè e il Rosso Castagneto.