È l’ennesima conferma di un bilancio catastrofico quella data da Confesercenti sui danni provocati dalle mareggiate di fine ottobre.

«Conta dei danni impietosa, subito aiuti per le imprese»

«Sulla base dei modelli AE per la segnalazione dei danni pervenuti alla Camera di Commercio, solo Rapallo e Santa Margherita contano 46 milioni di danni, che salgono a 50 se consideriamo l’interno comprensorio del monte di Portofino, cui si aggiungono i 5 di Chiavari, i 2 sia a Sestri Levante, che a Lavagna e quasi un milione a Moneglia», esordisce Enrico Castagnone, coordinatore Confesercenti Tigullio.
«Tra Tigullio e Golfo Paradiso sono oltre 250 le imprese coinvolte, che si aggiungono alle 117 di Genova e a tutte le altre, non si tratta di piangersi addosso – prosegue Castagnone -perché le imprese e le città hanno reagito e stanno lavorando, ma è del tutto evidente che servono assolutamente aiuti per riuscire a rialzarsi, sia in termini di ricostruzione delle attività danneggiate, sia in termini di investimenti in comunicazione per dare un immagine diversa del nostro territorio al netto dei problemi. In questo senso anche l’impiego congiunto da parte dei comuni della Riviera della tassa di soggiorno per una campagna di comunicazione unitaria di rilancio sarebbe certamente di grandissimo aiuto per il territorio.
Adesso la palla è al Governo – conclude Castagnone – aspettiamo risposte concrete e rapide».