Wikimedia Italia, in qualità di capitolo italiano di OpenStreetMap Foundation, in collaborazione con Fondazione Cima, presentano il progetto pilota e sperimentale: “I volontari di Protezione Civile comunale scendono in campo con i mappatori OpenStreetMap”.

Mappatura del territorio comunale per la stima del rischio di inondazione

L’obiettivo principale consiste nella mappatura del territorio comunale allo scopo di ottenere informazioni geolocalizzate rilevanti per la caratterizzazione degli edifici, utili per la stima del rischio di inondazione. L’attività verrà condotta da volontari della Protezione Civile e della comunità OpenStreetMap (OSM). L’impiego di squadre
miste, infatti, consente di ottenere una rilevazione più completa e questo particolare modo di operare stimola la condivisione e la possibilità di fusione di conoscenze e di tecniche di rilevamento. Le mappe prodotte potranno essere usate da ogni tipo di utente, anche da turisti e privati cittadini. Attualmente le due app più utilizzate con mappe OSM, “Maps.me” e “OsmAnd”, contano oggi quasi 60 milioni di utenti. Nella realizzazione del progetto sarà proposto anche l’utilizzo dello strumento “Mapillary” per l’associazione di foto degli elementi lungo i percorsi da realizzarsi con i volontari.

Leggi anche:  Confermato l'avviso meteo per oggi

Le immagini riportate nel seguito sono un esempio nel comune di Chiavari, per visualizzare le potenzialità delle mappe e delle immagini: le foto infatti, essendo georiferite e associate ad una data precisa, consentono di risalire all’aggiornamento del dato e di confrontare i cambiamenti nel tempo.