Secondo l’ultimo bollettino Arpal, emesso alle 6 di questa mattina (e con buona pace di certi siti notoriamente dediti al terrorismo meteorologico), nelle ultime ore non si sono osservate precipitazioni di particolare importanza, rovesci al più moderati hanno interessato l’entroterra di Ponente con cumulata massima di 26.8 mm/h a Ferrania, dove si inizia a registrare un innalzamento della Bormida di Mallare. Sempre a Ponente le situazioni più complicate, come nell’abitato del Comune di Pigna, in val Nervia, nell’entroterra imperiese, dove sono state evacuate in serata una quindicina di persone: il ruscello che passa accanto all’abitato, ingrossato per le piogge intense, stava infatti trascinando massi di grandi dimensioni minacciando l’integrità delle case.  Il vento si mantiene tra moderato e forte da Sud-Est sul Centro-Levante, in intensificazione in particolare sul savonese con raffiche prossime a 70 km/h. Attualmente si osservano rovesci più organizzati tra l’Albenganese e la Val Bormida con precipitazioni di intensità moderata.

In attesa delle nuove valutazioni previste fra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio, è comunque ipotizzabile un prolungamento dello stato di allerta, sinora emanato sino alla mezzanotte: anche per domani è infatti previsto il sussistere della perturbazione e di precipitazioni diffuse ed a carattere temporalesco; se anche non fossero di particolare intensità di per sé, queste andrebbero ad aggiungersi a quelle avvenute sinora, su un territorio dunque già provato, ed è proprio nell’ambito del pericolo idrogeologico al suolo che ne consegue che si prefigurano gli stati di allerta.