Si è spento questa notte all’1.30, all’ospedale di Lavagna, Mons. Marcellino Valente, uno dei sacerdoti più longevi della Diocesi. Aveva 96 anni e da qualche tempo era ricoverato nel nosocomio lavagnese, a causa di difficoltà respiratorie. Era nato a Cicagna il 23 giugno del 1922 ed era stato ordinato sacerdote il 6 aprile 1946. Nei primi anni del suo mandato pastorale aveva ricoperto l’incarico di curato a Cogorno ed economo del seminario. In questo ruolo aveva collaborato con l’allora rettore Mons. Paolo Botto. Quando Mons. Botto, nel 1949, fu consacrato arcivescovo di Cagliari, scelse don Marcellino come suo segretario personale. Al fianco di Mons. Botto, don Marcellino rimase sino alla morte del presule, avvenuta a Roma nel 1974. Quindi rientrò in diocesi dove riassunse l’incarico di economo del seminario e al tempo stesso la guida delle parrocchie di Breccanecca prima, Sanguineto e Campodonico poi. Direttore di Casa Marchesani, aveva a lungo abitato nell’edificio, prima di trasferirsi alla Casa del Clero dove è rimasto sino a due settimane fa. Sacerdote da 72 anni, don Marcellino è ricordato per il suo carattere di  un uomo mite, affidato al Signore, pastore umile e sorridente.
La Salma composta nella Camera Mortuaria di Lavagna sarà trasferita al Santuario di Cicagna dove domani (giovedì 11 ottobre) alle 15.30 il vescovo Alberto Tanasini presiederà i funerali.