Lavori sul lungomare, mercato in esilio e pasticci in Municipio: a Rapallo regna il caos e si cercano ancora soluzioni condivise.

Il pasticcio in delibera

Il cielo è sereno, quindi piove. Un’affermazione assurda, giusto? Verissimo. Eppure ben sintetizza il pasticcio della delibera di giunta del 27 settembre in cui si sanciva il contestato spostamento dei banchi del mercato settimanale dal manto rosso all’attigua carreggiata. La premessa del testo redatto dal Comando di Polizia Municipale e revocato pochi giorni più tardi, in fondo era logica: «lo spostamento sulla parte carrabile comporterebbe gravi ripercussioni sulla viabilità cittadina, come del resto già sperimentato in anni passati». Peccato che la stessa delibera, poche righe più tardi, disponesse l’esatto contrario: ovvero la chiusura.

Mercato settimanale, chi lo vuole sul lungomare, chi a Sant’Anna

Nonostante il nuovo provvedimento non sia ancora stato emanato, la scelta sembra essere comunque definitiva, nonostante le proposte alternative di migrazione dei banchi in piazza Chile o – come formulato nelle scorse ore dal Circolo della Pulce in una proposta che indica anche come recuperare parte dei posti auto che si andrebbero a perdere nei giorni di mercato – tra il campo Macera e la nuova chiesa e nel viale tra il campo e Via della Libertà.

Proposta oggetto di una raccolta firme tra i residenti cittadini. «28 posti auto si possono recuperare facendo parcheggiare lungo Via della Libertà, 15 parcheggi nel parcheggio autobus di piazza Cile e il parcheggio del Lido lo si potrebbe lasciare gratuito nello stesso orario in cui sarebbe occupato dal mercato il parcheggio del Macera – spiega la referente Nadia Molinaris – Trattandosi di periodi di bassa stagione c’è ampia disponibilità di parcheggio lungo via Torino, per cui il disagio sarebbe limitato e la viabilità non sarebbe alterata a differenza dei forti disagi che si avrebbero con la passeggiata chiusa e via Bolzano “mezza” chiusa per i lavori dell’ascensore ferroviario al secondo binario».

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Favorevole allo spostamento del mercato in zona Sant’Anna, come del resto era in origine, anche la presidente Ascom Loriana Rainusso che evidenzia i già comprovati disagi di chiusure al transito del lungomare (l’ultima venerdì scorso in occasione del Pascoli Sport day). «Una situazione da prendere seriamente in esame – anche per il presidente Cor Leo Bozzo – La ampia zona commerciale avrebbe una sensibile miglioria ed appetibilità settimanale», liberando al contempo parcheggi centrali finora occupati dai banchi. Fermamente contrario invece Enrico Castagnone di Confesercenti che sostiene le le richieste degli ambulanti (contrari sin dal primo minuto all’ipotesi di migrazione): «Io stesso proponevo di far tornare il mercato in piazza Chile, ma era dieci annifa. Le cose nel frattempo sono cambiate e i banchi non potrebbero più starci».

Bagnasco «pronto ad accogliere le richieste»

«Sono pronto ad accogliere tutte le richieste. Ho anche sottoposto la questione ad un esperto di traffico e viabilità – conclude il primo cittadino Carlo Bagnasco – Mi ha chiesto se son pazzo ad ipotizzare di chiudere piazza Chile in concomitanza al lungomare». Sì perché, volenti o nolenti, il lungomare sarà interdetto alla circolazione a partire da fine gennaio/inizio febbraio. Ovvero quando inizieranno i lavori di abbattimento e ricostruzione del primo tratto di soletta sul San Francesco. «È soprattutto alla luce di questo che ritengo la chiusura del lungomare la soluzione meno traumatica possibile. Se poi i cittadini preferiscono due chiusure in contemporanea…». Di certo finora c’è solo che quello di giovedì è stato l’ultimo mercato allestito sul manto rosso che, a partire da domani, sarà interessato dalla posa delle nuove condutture fognarie.