Lungo Entella, un’area di Chiavari che senza dubbio potrebbe essere maggiormente sfruttata dal punto di vista ambientale, sportivo e anche sotto il profilo della viabilità ciclo pedonale.

Pochi interventi concreti

Da anni, nei cassetti di Palazzo Bianco, esiste un progetto che mira a prolungare l’attuale pista ciclabile, che parte alla foce dal parco Rensi e che arriverebbe ai confini con Carasco. Ma di questo progetto, sbandierato dai diversi candidati sindaco in campagna elettorale, al momento non c’è alcuna traccia. Il progetto di messa in sicurezza del fiume Entella, con il conseguente prolungamento di viale Kasman prima, e le discussioni sulla collocazione del depuratore comprensoriale degli ultimi anni, hanno di fatto “congelato” i progetti sul lungo fiume, con pochi interventi concreti. Ad oggi con la nuova collocazione del depuratore in area di Colmata si apre una nuova possibilità; le tubazioni che collegano le città dell’entroterra con il nuovo impianto, potrebbero passare per il lungo fiume, e come possibile contropartita, ricomparirebbe il prolungamento della pista ciclabile. Attualmente, dal ponte della Maddalena in direzione monte, compaiono erbacce, canneti, rifiuti abbandonati sparsi lungo il percorso ed un’area, quella dietro le caserme di Caperana di competenza del Ministero dell’Interno, che sarebbe da acquisire. Alla foce poi, mensilmente si riforma la “barra” che separa fiume e mare. Lecito chiedersi, che futuro potrebbe avere quest’area.