Dalle 19:45 di lunedì 27 agosto 2018, presso il Centro San Salvatore di Cogorno, si terrà una serata in ricordo di Elio Garbarino. Al falegname formatore del Villaggio del Ragazzo, nel primo anniversario della sua scomparsa, il Villaggio del Ragazzo vuole onorare il caro collega e tenerne vivo il ricordo.

Dalle 19:45 di lunedì 27 agosto serata in ricordo di Elio Garbarino al Villaggio

Così prete Rinaldo Rocca, presidente del Villaggio del Ragazzo: «Un anno fa ci lasciava il nostro Elio Garbarino. Per noi è giusto, doveroso e bello ricordare quest’amico. Una persona significativa nel percorso del Villaggio. Tanti i ragazzi che ha incontrato come formatore falegname, e che con la sua allegria e il suo temperamento, ha incoraggiato a essere positivi nella vita; e ad affrontare con speranza le vicende di tutti i giorni e quelle straordinarie. Lo scorso anno, nel salutarlo, abbiamo vissuto un momento grande, pure nella sofferenza, per l’intensità della commozione. E per una grandissima partecipazione di amici, ex allievi e villaggini. Per questo, invitiamo tutti a ritrovarci nella sua memoria lunedì 27 agosto 2018 al Centro San Salvatore.».

Il primo gesto in programma sarà la celebrazione dell’Eucarestia alle ore 19:45. Seguirà un momento di condivisione e di rinfresco insieme. Alle ore 21:00 la serata si concluderà con la commedia dialettale “Vuei savei chi l’à inventou u pestu?” della compagnia teatrale I Ruspanti. «L’accostamento della commedia a Elio non è casuale», spiega prete Rinaldo «Garbarino era brioso, frizzante, simpatico, e amava le battute sagaci. Pertanto, il gruppo di famiglie che con lui condivideva il cammino, ha pensato che fosse proprio questo il modo bello di ricordare la sua positività e il suo sguardo sempre un po’ gioioso di fronte alla realtà della vita. Quindi rinnovo l’invito, c’è posto per tutti qui al Centro San Salvatore, e che Elio dal cielo ci sorrida e ci benedica.».