Il tour “Psicologo in Spiaggia” ha l’obiettivo di portare il benessere psicologico oltre gli studi professionali e nei luoghi di vita quotidiana. Ideata dallo psicologo Alessandro Iacubino, questa iniziativa prevede dieci tappe in località balneari italiane con incontri gratuiti aperti a tutti.
Lo scopo è sensibilizzare il pubblico sull’importanza del benessere psicologico, offrendo momenti di confronto, ascolto e divulgazione. È importante sottolineare che questi incontri non sono attività terapeutiche e non sostituiscono i percorsi clinici, ma rappresentano un’opportunità per avvicinare la cultura del benessere mentale ai cittadini in un contesto informale e accessibile.
Il progetto è parte della campagna nazionale “Diritto a Stare Bene”, che promuove la proposta di legge di iniziativa popolare 1740, depositata in Senato per creare una rete pubblica di assistenza psicologica gratuita, continuativa e integrata nei territori.
«Il benessere psicologico – afferma lo psicologo Alessandro Iacubino – è sempre attuale. Incontrare le persone e creare momenti di confronto significa contribuire a ridurre lo stigma legato alla salute mentale. Parlare di benessere psicologico nei luoghi di vita quotidiana rende il tema più vicino e accessibile.»
“Dopo il successo dello scorso anno, torniamo sulle spiagge con rinnovata determinazione – sottolinea Francesco Maesano, coordinatore della campagna “Diritto a Stare Bene” – La raccolta di oltre 70.000 firme per la nostra proposta di legge dimostra l’esistenza di una forte richiesta di ascolto e sostegno psicologico. Questa iniziativa non intende sostituirsi ai percorsi terapeutici, ma vuole creare uno spazio di confronto e sensibilizzazione, avvicinandosi direttamente alle persone nei luoghi di villeggiatura. La nostra proposta non mira ad aprire nuovi sportelli, ma a garantire una presenza psicologica stabile in scuole, luoghi di lavoro, carceri e sport, per intercettare il disagio prima che si trasformi in patologia. La prevenzione è la sfida principale, e iniziative come questa aiutano a costruire una nuova idea di investimento nella salute mentale.”