Mobilità celiaca

Liguria e Lombardia avviano la sperimentazione per l’uso interregionale dei buoni senza glutine

L'assessore Massimo Nicolò: «Un servizio che semplifica la vita dei cittadini e anticipa un modello nazionale»

Liguria e Lombardia avviano la sperimentazione per l’uso interregionale dei buoni senza glutine

È ufficialmente avviata la sperimentazione che permette ai cittadini liguri affetti da celiachia di utilizzare i buoni regionali per acquistare prodotti senza glutine anche negli esercizi convenzionati della Lombardia. In un reciproco scambio, anche i cittadini lombardi potranno spendere i loro buoni nei punti vendita aderenti sul territorio ligure.

Dettagli dell’iniziativa

Questa iniziativa, frutto della collaborazione tra Regione Liguria e Regione Lombardia, segna un passo significativo verso una maggiore semplificazione dei servizi sanitari e una protezione più ampia dei diritti delle persone celiache, in particolare per coloro che si spostano frequentemente per motivi di lavoro, studio o turismo.

«Un progetto innovativo e sperimentale pensato per rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini», ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò. «Chi si trova temporaneamente fuori dalla propria regione non dovrà più rinunciare a utilizzare i buoni per acquistare alimenti senza glutine. Sebbene il progetto coinvolga attualmente Liguria e Lombardia, l’intento è di estenderlo progressivamente ad altre regioni, creando una rete sempre più ampia che garantisca la piena circolarità del servizio».

La sperimentazione avviata da Liguria e Lombardia si configura come un’esperienza pilota e un possibile modello di riferimento per future iniziative a livello nazionale.

«L’estensione dell’utilizzo dei buoni per l’acquisto di alimenti senza glutine oltre i confini regionali è da tempo una priorità», ha affermato Barbara Rebesco, direttore regionale Politiche del Farmaco. «La collaborazione con Regione Lombardia ci ha permesso di realizzare rapidamente questo progetto, offrendo una risposta concreta ai cittadini, specialmente in vista dell’aumento degli spostamenti durante la stagione estiva».

Dal punto di vista operativo, non ci saranno cambiamenti per cittadini ed esercenti. Il sistema è stato sviluppato integrandosi con le infrastrutture informatiche già esistenti, permettendo l’utilizzo e l’accettazione dei buoni con le stesse modalità attualmente in uso. Gli assistiti potranno quindi acquistare prodotti senza glutine presso qualsiasi esercizio convenzionato – farmacie, parafarmacie, negozi specializzati e punti vendita della grande distribuzione – sia in Liguria che in Lombardia.

«Accogliamo con favore l’avvio di questa sperimentazione, frutto di un importante lavoro di collaborazione tra istituzioni e soggetti coinvolti», ha commentato Francesco Caso, presidente di AIC Liguria. «Si tratta di un risultato che mira a migliorare la qualità della vita delle persone celiache, garantendo maggiore libertà di movimento e una gestione più semplice della quotidianità anche al di fuori della propria regione».

Questa sperimentazione rappresenta il frutto di una collaborazione consolidata tra le due regioni, da tempo impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la dematerializzazione dei buoni e la digitalizzazione dei servizi a vantaggio dei cittadini.