Nel primo trimestre dell’anno, il settore artigianale ligure mostra risultati superiori rispetto alla media nazionale e al Centro-Nord. Questo è quanto emerge da una nota della Regione Liguria, che si basa sui dati di Infocamere Movimprese elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato.
Analisi dei dati
Secondo le informazioni fornite dalla Regione, tra gennaio e marzo, la variazione tra nuove iscrizioni e cessazioni è stata dello 0,19%, in confronto allo 0,31% registrato a livello nazionale. Inoltre, la Liguria ha performato meglio rispetto ad altre regioni del Centro-Nord a statuto ordinario, come il Piemonte (-0,52%), la Lombardia (-0,21%), la Toscana (-0,50%), l’Emilia Romagna (-0,20%) e il Veneto (-0,29%).
Commento dell’assessore
«I dati, sebbene presentino un segno negativo, devono essere contestualizzati in un panorama geopolitico complesso – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Tuttavia, questi numeri evidenziano un tessuto economico dinamico, che ha dimostrato una maggiore resilienza rispetto ad altre aree, anche grazie a misure di accesso al credito regionali, le quali hanno fornito un’importante boccata d’ossigeno a oltre 600 attività economiche nel corso di questo primo trimestre».