Il Comune di Chiavari ricorda una delle più tragiche pagine della storia italiana, i massacri delle foibe e l’esodo
giuliano-dalmata. Ieri, a Palazzo Bianco, le bandiere a mezz’asta. Mentre, mercoledì 13 Febbraio ore 10,30 presso
l’Auditorium San Francesco, si svolgerà la celebrazione del Giorno del Ricordo e dell’Esodo in collaborazione con
l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD).

L’Esodo giuliano-dalmata e la città di Chiavari

L’evento, dal titolo “L’Esodo giuliano-dalmata e la città di Chiavari”, sarà incentrato sulla storia e presenza degli
esuli in città. Gli ospiti, che racconteranno la loro esperienza personale, sono proprio i rappresentanti dell’ANVGD:
Sandro Pellegrini descriverà il fenomeno all’interno del quadro storico internazionale; Davide Bellucci, invece,
illustrerà i contenuti del libro di prossima pubblicazione incentrato sulla Colonia Fara, luogo che ospitò i profughi; edinfine, Claudio Eva commenterà alcune statistiche ottenute dalle testimonianze tratte dall’Archivio Storico del Comune di Chiavari.

Chiude il vicesindaco e Assessore alla Cultura, Silvia Stanig «Un momento d’incontro e di approfondimento, ma
soprattutto di ricordo e di riflessione consapevole. Non si tratta solo di celebrare lontane pagine di storia ma di
ripercorrere esperienze, emozioni, suoni e odori di cui la nostra città e i nostri concittadini sono intrisi. Vita vissuta cheha il potere di far riflettere nella speranza che le nuove generazioni coltivino il proprio buon senso e il proprio sensocritico per non ricadere nell’orrore di quei giorni».