Sicurezza stradale, l’unione dei Comuni del Golfo Paradiso aderisce al progetto “Attenta-Mente”. Secondo i dati messi a disposizione dall’ACI, il tratto dell’Aurelia che attraversiamo tutti i giorni, fra il KM 510 e il 512, rappresenta il percorso stradale più pericoloso d’Italia per i centauri

In arrivo 16 “Velo Ok”

Il Comune di Sori ha da tempo avviato, unitamente ai Comuni di Bogliasco e Pieve Ligure, un programma per il miglioramento della sicurezza stradale, affidandone l’esecuzione all’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso in modo da garantire un intervento organico, coordinato ed efficace in tutto il tratto di S.S. 1 Aurelia di competenza dei tre comuni (dal km. 507+700 al Km. 513+500).

In tale contesto sono stati ritracciati tutti gli attraversamenti pedonali (in alcuni casi, in via sperimentale, sono stati realizzati utilizzando materiale termoplastico). Secondo un ordine di priorità, stabilito in base alla loro pericolosità, si stanno dotando tutti gli attraversamenti di “markers” luminosi annegati nell’asfalto in modo da renderli visibili nelle ore notturne.

Così l’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso ha aderito al progetto “Attenta-Mente” proposto dalla Società Noi Sicuri che prevede, fra l’altro, l’installazione di 16 postazioni “Velo Ok”, le colonnine arancioni che suggeriscono di mantenere una velocità moderata, per intenderci. Nei prossimi giorni verranno posizionati, a titolo sperimentale, i primi apparati in modo da verificarne “sul campo” l’efficienza e l’efficacia e da apportare i necessari correttivi in corso d’opera. Al momento le postazioni saranno utilizzate soltanto per le prove tecniche e quindi non saranno utilizzate per l’applicazione le sanzioni. Una volta entrati a regime, saranno 6 i Velo Ok presenti sul territorio di Sori, sei a Bogliasco e 4 a Pieve Ligure, il controllo della velocità sarà attivo, a rotazione continua, in una delle colonnine nelle modalità previste dal Codice della Strada (CDS).

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L’intento è comunque quello di utilizzare tali strumenti come mezzi di prevenzione e dissuasione e non “per fare cassa” anche se, logicamente, i comportamenti che possano mettere a rischio l’incolumità delle persone saranno perseguiti secondo quanto previsto dal CDS. Con la Società Noi Sicuri sono state concordate anche altre iniziative per la sicurezza stradale tra cui corsi di educazione stradale nelle scuole per sensibilizzare anche i più giovani a un corretto comportamento.