Ricostruzione di ponte Morandi, appello della Cgil Tigullio Golfo Paradiso, affinchè per la ricostruzione ed il rilancio, ci sia anche il levante ligure. E con i primi segnali negativi, tra cui la diminuzione del passaggio di veicoli ai caselli autostradali genovesi e i primi cali sui fatturati delle aziende rispetto allo stesso periodo di 12 mesi fa, diventa necessario che anche il nostro comprensorio venga considerato per ripartire.

I primi segnali negativi secondo la Cgil

«Gli effetti di questa tragedia avranno gravissime conseguenze anche sui territori confinanti – ha commentato il responsabile territoriale della Cgil Tigullio Golfo Paradiso, Domenico Del Favero -. Mi riferisco a diverse realtà tra cui, soprattutto, il pendolarismo dei liguri e il lavoro di tutte le aziende che lavorano in stretta connessione con Genova. Qualsiasi provvedimento che avvenga il prima possibile. E si consideri anche il levante ligure, tutta l’area della Città Metropolitana e non solo. Sicuramente è ancora presto per fare un primo bilancio, ma già alcuni segnali preoccupano».