Sarà assegnata a Fabio Quagliarella, come l’anno scorso, la “Rete D’Argento” del Sampdoria Club “Gianni De Paoli” di Lavagna. La consegna del riconoscimento, giunto alla sua trentacinquesima edizione, avverrà martedì 12 febbraio presso l’Hotel Due Mari di Sestri Levante.

La rete d’argento a Fabio Quagliarella

Il programma della serata: alle 19.30 l’aperitivo, alle 20 la premiazione e alle 20.30 la cena.
Per informazioni e prenotazioni si può telefonare al numero 348/2789400.

La carriera di Quagliarella

Quagliarella, 36 anni, attaccante e capitano della Sampdoria, è un autentico giramondo del calcio.
L’inizio al Torino, il passaggio alla Florentia Viola, poi Chieti, Udinese, Ascoli, Sampdoria, ancora Udinese, Napoli, Juventus, il ritorno al Torino e quello alla Sampdoria.
Il calciatore originario di Castellammare di Stabia ha indossato anche la maglia della Nazionale italiana in 25 partite.
In tutta la sua carriera il giocatore campano ha sempre scelto il numero 27 in onore di Niccolò Galli, figlio di Giovanni Galli e suo compagno nelle nazionali giovanili, morto in un incidente stradale nel 2001.
FQ27, attualmente capocannonnierel del campionato di Serie A, sta vivendo una seconda giovinezza con la maglia blucerchiata.
È decisamente l’uomo del momento. Quagliarella è riuscito anche a riconquistare la maglia azzurra.
Il Sampdoria Club “Gianni De Paoli” di Lavagna, attivo dal 1979, dal lontano 1984 conferisce annualmente un riconoscimento sportivo al calciatore blucerchiato che più si è distinto nel corso dell’anno calcistico precedente. Il premio consiste in una “rete”, cioè in una porta di calcio miniaturizzata lavorata in filigrana d’argento realizzata dai maestri orafi di Campo Ligure, nota capitale mondiale di questa lavorazione.

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L’albo d’oro della Rete D’Argento

L’albo d’oro della Rete D’Argento vanta nomi del calibro di Fausto Pari, Grame Souness, Luca Pellegrini, Roberto Mancini, Gianluca Vialli, Pietro Vierchowod, Gianluca Pagliuca, Giuseppe Dossena, Marco Lanna, Attilio Lombardo, Sinisa Mihajlovic, Christian Karembeu, Fabrizio Ferron, Vincenzo Montella, Francesco Palmieri, Gaetano Vasari, Francesco Flachi, Fabio Bazzani, Aimo Diana, Sergio Volpi, Emiliano Bonazzoli, Angelo Palombo, Claudio Bellucci, Giampaolo Pazzini, Nicola Pozzi, Daniele Gastaldello, Eder, Lorenzo De Silvestri e Emiliano Viviano.
Celebre il rifiuto di Antonio Cassano di raggiungere Sestri Levante per ritirare il premio nel 2010. L’assenza di Fantantonio alla cerimonia è stata la causa di un furibondo litigio con l’allora presidente della Sampodoria Riccardo Garrone  culminato con l’allontanamento dello stesso Cassano dalla società blucerchiata.