Il Borgo di San Fruttuoso di Capodimonte, con i suoi secoli di vita che rivivono nell’Abbazia a pochi passi dal mare, racchiude passato e presente e offre al visitatore un’esperienza unica a contatto con la natura. L’Abbazia, gestita dal 1983 dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, resta la meta privilegiata delle visite effettuate nel borgo.

I bagni nel mare, nelle due spiagge, avvengono in uno scenario meraviglioso. La statua del Cristo degli Abissi dello scultore Guido Galletti, alta 2 metri e mezzo e posizionata nel 1954 a 17 metri di profondità, è diventata la meta di molti turisti che vengono a visitarla in barca o in immersione.

Gli appassionati subacquei possono immergersi nelle acque dell’Area Marina Protetta di Portofino, in uno scenario naturale ricco e splendido.

Chi preferisce la terraferma può utilizzare il borgo come punto di partenza per recarsi in postazioni dedicate al birdwatching con panorami incantevoli, oppure compiere escursioni sui sentieri curati dall’Ente Parco di Portofino. Da San Fruttuoso è possibile raggiungere Camogli lungo il sentiero che passa sopra la Cala dell’Oro e attraversa il versante sud del promontorio. Un sentiero lungo e molto impegnativo, con notevole differenza di livello e punti esposti, adatto soltanto ad escursionisti esperti.

Un altro percorso più semplice per esplorare il Monte di Portofino è quello che dalla Torre Doria sale alla Località Pietre Strette considerata un po’ il cuore del parco. Oppure il sentiero che sale a Base O e poi, passando da Prato e Olmi, scende a Portofino Mare. Esistono 80 chilometri di sentieri percorribili e ad ogni bivio si trova sempre un palo indicatore con tutte le indicazioni per proseguire. Ogni giornata può essere dedicata ad una escursione sempre diversa in un habitat naturale che racchiude in sé una varietà vegetazionale che va dalle piante nordafricane a quelle del Nord Europa.

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Le cinque stanze della Locanda del Parco offrono al visitatore non solo la possibilità di dormire e di poter partire al mattino presto per un’escursione ad ampio raggio, ma anche di vivere l’esperienza della sera e della notte a San Fruttuoso. Quando l’ultimo battello è partito e il borgo è pressoché deserto con i suoi colori che si stemperano in un tramonto indimenticabile. La notte trascorsa in una delle cinque stanze a ridosso del monte, permette di ascoltare il silenzio rotto solo dai piccoli rumori inconsueti degli animali notturni.

Il nome delle stanze è ispirato ai valori del borgo di San Fruttuoso e del Parco: la Felce di Creta, la Salsapariglia, la Cheta, la Capinera, la Torre Doria.

La storia, la fauna, la flora, l’ambiente e il lavoro millenario dell’uomo si riflettono sia nei nomi che nell’arredamento scelto, mentre la suggestione di vivere in un ambiente unico al Mondo fa tutto il resto.

Per altre informazioni e per prenotare si può consultare il sito https://locandadelparcoportofino.lodgify.com/