La Mulattiera di Montallegro

Camminata lenta Montallegro mulattiera 01Oltre una cinquantina di persone hanno accolto ieri mattina l’invito del Circolo della Pulce ed Ente Parco di Portofino alla speciale visita guidata dell’antica Mulattiera di Montallegro. L’obiettivo? Non solo trascorrere una giornata in compagnia, tra la natura e angoli di territorio ricchi di storia, ma soprattutto raccogliere preziose testimonianze che confluiranno nel progetto “Salita al Santuario di Montallegro”.

La raccolta di vecchie fotografie, documenti o anche più semplicemente dei ricordi dei nostri “Vecchi”  proseguirà ancora nei prossimi mesi. Il materiale raccolto e le testimonianze verranno poi elaborate dai ragazzi delle scuole rapallesi che, in sinergia con l’Ente Parco, daranno vita ad un sito web, a un’app e a pannelli segnaletici recanti la storia dell’antico manufatto.

Una giornata come cinquant’anni fa

Camminata lenta Montallegro mulattiera 01Iniziata con un banchetto informativo lungo il viale del Santuario e con la riscoperta di sapori antichi come i “marussin” preparati da Angelo Caprile o la marmellata di sambuco, la giornata ha visto i partecipanti trascorrere un pranzo conviviale “al sacco” prima di mettersi in marcia per una passeggiata lenta e piacevole adatta anche ai bambini. Tra loro anche alcuni ospiti dell’Anffas che hanno sposato la campagna di sensibilizzazione all’abbattimento delle barriere architettoniche e mentali. Barriere superate con estrema facilità anche da Gemma, grazie alla speciale carrozzina Joelette, in dotazione all’Ente Parco di Portofino e alla disponibilità dei Volontari del Soccorso che l’hanno accompagnata lungo il tragitto.

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Un nuovo impegno per il futuro

Data la presenza di politici e amministratori locali, la Pulce Nadia Molinaris ha colto la palla al balzo per chiedere un passo in più verso l’abbattimento delle barriere architettoniche, a partire dai pochi gradini che impediscono a chi è in carrozzina di poter usufruire della funivia Rapallo – Montallegro e della strada della via Crucis che si sviluppa alle spalle del Santuario.