Oggi, giovedì 30 luglio, si è svolta la prima riunione del Comitato Istituzionale del Tavolo ForMare, creato con una delibera della Giunta regionale per facilitare il collegamento tra il sistema educativo, la formazione professionale e il settore produttivo della Blue Economy. L’incontro, presieduto da Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria, e dal delegato del presidente Sandro Scarrone, ha visto la partecipazione di rappresentanti del Comune di Genova, dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Università di Genova e di altre istituzioni locali.
Dichiarazioni di Simona Ferro
«Questo primo incontro istituzionale del Tavolo tecnico ForMare è un tassello fondamentale del percorso che con il presidente Bucci abbiamo fortemente voluto avviare per garantire occupabilità, formazione e inserimento socio-lavorativo nel settore della Blue Economy – ha dichiarato Simona Ferro. La partecipazione di tutti gli stakeholder è una dimostrazione dell’entusiasmo per l’inizio di questa azione strategica. I più recenti dati del mercato del lavoro sono incoraggianti e indicano che le opportunità in Liguria ci sono. Per questo, vogliamo fornire ai nostri giovani gli strumenti necessari per sfruttarle. Inoltre, stiamo dialogando con le aziende del settore marittimo ligure per soddisfare le loro esigenze e avvicinare i ragazzi ai ‘mestieri del mare’, una priorità comune che oggi abbiamo ufficialmente iniziato a perseguire insieme».
«Il Tavolo ForMare non deve essere solo un luogo di concertazione formale, ma un vero motore programmatico operativo – ha aggiunto Ferro. Vogliamo offrire a tutti i soggetti, istituzionali e non, del territorio, la possibilità di costruire una visione che unisca sviluppo economico e crescita delle competenze. Il nostro obiettivo è creare politiche pubbliche condivise, capaci di anticipare l’evoluzione del sistema produttivo e orientare le politiche di istruzione, formazione e lavoro».
Dettagli dell’incontro
Durante la riunione, Sandro Scarrone ha proposto la creazione di una Scuola delle Professioni del Mare, evidenziando l’importanza di questo obiettivo per il sistema regionale. Si è svolto un confronto dove sono stati riconosciuti il valore e l’apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando la necessità di valorizzare le buone pratiche già attive nel territorio. Sono state avanzate idee programmatiche iniziali, come l’orientamento precoce verso le professioni del mare, il supporto alle Filiere Formative Tecnologico Professionali e il monitoraggio delle necessità professionali emergenti.
L’incontro si è concluso con l’impegno di rivedersi dopo la pausa estiva per definire in modo preciso gli obiettivi da presentare al Tavolo di Partenariato ForMare.
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