Progetto a Camogli

Inizio lavori per la sicurezza della falesia del cimitero di Camogli

La Regione Liguria ha conferito l'incarico per la progettazione e direzione lavori di un intervento da 6 milioni di euro. Giampedrone: «Aggiudicazione dell'appalto prevista entro fine anno, lavori al via nel 2027»

Inizio lavori per la sicurezza della falesia del cimitero di Camogli

Il raggruppamento temporaneo di professionisti, con capofila Protea Srl, si occuperà della progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte) e della direzione lavori per l’intervento di ripristino della falesia sotto il belvedere di Camogli, nell’area del cimitero colpita dal crollo nel febbraio 2021.

Dettagli sull’incarico

L’incarico, del valore di circa 240mila euro, è stato assegnato dalla Regione Liguria con la firma del decreto di aggiudicazione da parte dell’assessore alla Difesa del suolo e Protezione civile, Giacomo Raul Giampedrone. Il gruppo di professionisti è lo stesso che ha elaborato lo studio geologico preliminare e il documento di fattibilità delle alternative progettuali. Entro tre mesi sarà realizzato il Pfte. La Regione avvierà quindi una gara per un appalto integrato che comprenderà sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dell’intervento per il primo lotto, del valore di circa 6 milioni di euro, già finanziati per 5,5 milioni dalla Regione, con il cofinanziamento del Comune.

“Siamo all’ultimo step fondamentale prima della gara per l’avvio dei lavori del primo lotto della messa in sicurezza della falesia – ha dichiarato l’assessore Giampedrone – Il nostro obiettivo è arrivare all’aggiudicazione con appalto integrato entro la fine dell’anno, per consentire l’avvio dell’intervento nei primi mesi del 2027. È un risultato significativo, frutto del costante impegno della Regione al fianco del Comune sin dai primi momenti dopo il crollo, con uno stanziamento immediato di oltre 2 milioni di euro. Il primo lotto riguarderà la parte più orientale della falesia sotto la zona del Belvedere, dove si trovano edifici residenziali e la strada principale per accedere al paese. Le risorse per 5,5 milioni di euro rientrano nel programma di interventi straordinari di mitigazione del rischio idraulico, finanziato con oltre 32 milioni di euro nel 2024, in base ai fabbisogni dei Comuni”.

Il sindaco Giovanni Anelli ha commentato:

“Sono molto soddisfatto dell’iter, con la speranza di avviare i lavori il prossimo anno. Ringrazio la Regione, in particolare l’assessore Giampedrone, per l’impegno dimostrato sin dall’inizio del mio mandato nel garantire la prosecuzione del progetto, e anche durante la fase emergenziale con la precedente Giunta”.