Questa mattina sono ufficialmente iniziati i lavori per il nuovo Day Hospice dell’ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova. Questo importante progetto è stato reso possibile grazie a quasi 700 mila euro raccolti tramite la campagna di crowdfunding “Facciamo casino per il Guscio!”, ideata da Valentina Mastroianni e dal marito Federico Zambon in memoria del figlio “Cece” tramite Gaslininsieme ETS.
Dettagli sul nuovo Day Hospice
Il nuovo Day Hospice fa parte di un progetto di ampliamento dell’Hospice pediatrico “Il Guscio dei Bimbi”, che si articolerà in più fasi e prevede anche il raddoppio dei posti letto attuali. L’obiettivo è migliorare l’accoglienza e potenziare i servizi dedicati alle cure palliative pediatriche, garantendo un supporto sempre più efficiente per bambini e famiglie. Questa prima fase prevede la costruzione di un nuovo ambulatorio al piano terra del Padiglione 5, permettendo ai piccoli pazienti di ricevere le visite del team di cure palliative in day hospital e tornare a casa nello stesso giorno, senza necessità di ricovero.
“Questo progetto nasce da una straordinaria testimonianza di amore e solidarietà, capace di trasformare il dolore per la perdita di un figlio in un aiuto concreto per tanti bambini e le loro famiglie”, ha dichiarato Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria. “Il potenziamento del ‘Guscio dei Bimbi’ consentirà di offrire spazi più accoglienti e percorsi assistenziali più vicini ai bisogni dei piccoli pazienti, rafforzando un modello di cura fondato sull’eccellenza clinica, l’umanità e l’ascolto delle famiglie”.
“L’avvio di questo cantiere non è solo un momento istituzionale, ma un momento di grande valore umano e simbolico”, ha affermato Renato Botti, direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini. “Il nuovo assetto dell’Hospice offrirà spazi più accoglienti e funzionali, in continuità con la sua missione di accompagnare i piccoli pazienti e le loro famiglie con cure specialistiche e supporto umano lungo tutto il percorso di cura”.
“Sono emozionato e grato per l’avvio di questo progetto, che migliorerà l’assistenza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie”, ha detto Luca Manfredini, direttore dell’Hospice ‘Il Guscio dei Bimbi’. “Questa struttura è progettata per garantire un ambiente familiare e rispettoso dei bisogni di ciascun bambino.”
“Questa cerimonia rappresenta un obiettivo raggiunto dalla forza e dalla volontà di fare del bene insieme. È un’emozione che riempie il cuore di tutti”, ha affermato Anna Zanuttini, segretario generale della Fondazione Gaslininsieme ETS.
La cerimonia di avvio del cantiere e il significato del giorno
I fondi raccolti per il Guscio ammontano a 750 mila euro, di cui 690 mila provenienti dalla campagna di crowdfunding in memoria di Cece, e 60 mila da donazioni e iniziative solidali. La cerimonia di avvio del cantiere è stata particolarmente significativa, essendo avvenuta il 25 maggio, giorno del compleanno di Cesare.
“Cesare aveva una cura speciale per le persone. L’amore e l’attenzione che abbiamo trovato al Guscio rispecchiano il suo modo di guardare il mondo”, ha raccontato Valentina Mastroianni, mamma di Cesare Zambon. “Se il dolore riesce a diventare qualcosa di positivo, allora quella vita continua a vivere con noi.”
Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale dell’Istituto G. Gaslini Renato Botti, il direttore sanitario Raffaele Spiazzi, il responsabile dei Servizi Tecnici Ezio Nicolàs Bruno Urbina, il direttore dell’Hospice Gaslini Luca Manfredini, il segretario generale di Gaslininsieme ETS Anna Zanuttini, e la famiglia di Cesare Zambon. Al termine dell’evento, i partecipanti hanno visitato l’area di cantiere accompagnati da Ottavio Bracco, Area Patrimonio e Progetti, Servizi Tecnici dell’Istituto G. Gaslini.