Incontro fra Atp e Battellieri del Tigullio ieri sera a Carasco: al lavoro per creare un sistema di trasporto integrato.

L’incontro

Una maggiore integrazione del servizio di trasporto per i turisti che arrivano in pullman nel Tigullio. E’ stato questo il tema del primo incontro tra i responsabili di Atp Esercizio, da cui dipende il trasporto pubblico su gomma nella Città Metropolitana, e i rappresentanti dei battellieri del Tigullio, che offrono da molti anni uno dei più frequentati ed efficienti servizi di trasporto via mare per i turisti e per i residenti del Tigullio e del Levante.

Presenti il direttore operativo di Atp Esercizio, Roberto Rolandelli, il direttore amministrativo di Atp Esercizio Andrea Geminiani, Massimo Gnecco responsabile progetto Atp per il centro di accoglienza di Rapallo, e il presidente del Servizio Marittimo del Tigullio Alfredo Cupido, la riunione è durata molte ore e si è chiusa nella tarda serata di ieri, nella sede dell’Azienda di trasporto di Carasco. Si è affrontata l’attualissima questione dell’offerta turistica legata al nuovo sistema basato sulla creazione del centro di accoglienza di San Pietro di Novella allo svincolo del casello autostradale di Rapallo. E’ qui che i bus gran turismo parcheggiano e fanno salire i turisti a bordo dei Frecciabus Euro 6, con i quali possono proseguire alla volta di Rapallo, Santa Margherita e Portofino. Molte comitive scelgono, dopo l’arrivo a San Pietro di Novella, di raggiungere l’imbarcadero rapallese e proseguire la visita turistica a bordo dei battelli.

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La trattativa si è rivelata molto complessa sulla questione tariffaria, anche se alla fine le parti si sono avvicinate e i battellieri si sono impegnati a un confronto interno al Consorzio. Un nuovo e molto probabilmente decisivo incontro è previsto entro la fine settimana. Sul crono programma dell’avvio del nuovo servizio coordinato Atp Esercizio-Servizio Marittimo, se si arriverà a un accordo, potrebbe scattare dall’inizio di giugno.