Immagina Recco contro il gazebo di Casapound dello scorso sabato: «Certi valori non sono mediabili e noi siamo convintamente antifascisti. Il gazebo è incostituzionale».

«Banalizzare la questione significa esserne complici: c’è una mozione da rispettare»

Questa la condanna netta della lista civica di centro-sinistra Immagina Recco (lista civica che sostiene il candidato sindaco Sergio Siri, nella foto) riguardo la presenza dell’associazione neofascista.
«Lo scorso anno il consiglio comunale ha approvato una mozione con la quale si stabilisce che il sindaco e la giunta si impegnano a non concedere spazi o suolo pubblico a coloro i quali non rispettano i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti razzisti, omofobi, transfobici e sessisti. Un atto amministrativo necessario, che scaturiva dalla reale preoccupazione per i molteplici episodi di razzismo e violenza che stanno dilagando nel nostro Paese, vissuti con troppa passività, e talora connivenza, da chi ci governa».

«Certi valori non sono mediabili – continuano -. O si sta da una parte o dall’altra. La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza. Se non siamo disposti a condannare nettamente l’estrema destra che rivendica il proprio diritto alla libertà d’odio, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi. Banalizzare la questione significa esserne complici».