Fornitoci proprio dai soccorritori che si sono prodigati nel salvataggio, l’altra notte a Chiavari, del surfista disperso e poi rimasto bloccato, ecco il video che dettaglia le operazioni.

L’intervento

L’intervento di recupero in notturna è stato possibile anche grazie al protocollo di collaborazione siglato tra la Base Aeromobili delle Capitanerie di Porto di Sarzana e CNSAS nel 2015 per la ricerca e il soccorso in ambiente impervio, come ci ha raccontato il capostazione Tigullio del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Ermanno Nencetti: «Via terra i soccorsi sono arrivati ad una ventina di metri dall’area franosa presente nella zona in cui inizia la collina delle Grazie. La squadra è riuscita ad aprire un varco tra i rovi e la folta vegetazione che ostruiva il passaggio. Un soccorso difficile per le impervie condizioni atmosferiche con forte vento e mare in aumento per tutta la notte». Gli ultimi soccorritori, infatti, tra cui l’amico del ragazzo, sono stati recuperati attorno alle 6 e mezza del mattino: «Noi siamo tutti volontari, con alle spalle addestramento intensivo in continuo aggiornamento. Quando un soccorso simile va a buon fine, è sempre una grande soddisfazione».

Sul numero de Il Nuovo Levante in edicola da ieri, venerdì 23 marzo, ampio e completo servizio di resoconto delle operazioni.

Il video