Quattro Comuni, otto associazioni e un unico obiettivo: aiutare concretamente chi ha perso tutto a seguito della tempesta epocale che ha dilaniato il territorio. È stata presentata questa mattina, al Porto Carlo Riva di Rapallo, l’iniziativa congiunta di solidarietà per aiutare le attività maggiormente danneggiate dalla mareggiata nei quattro Comuni del Tigullio Occidentale di Zoagli, Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino.

Obiettivo: 100mila Euro

La sfida è lanciata: raccogliere centomila euro entro la fine di gennaio. A identificare la causa, un simbolo univoco che sarà utilizzato per la creazione di magliette, tazze, cartoline, spille e vario materiale per raccogliere i fondi. Fondi che saranno versati su un unico conto corrente (le cui coordinate saranno diramate nelle prossime ore) e verranno ripartiti tra le attività colpite, sulla base delle richieste danni presentate ufficialmente alla Camera di Commercio di Genova.

«La prima fase di raccolta si concluderà il 31 gennaio – spiegano gli organizzatori – e il 1° febbraio consegneremo direttamente ai danneggiati quanto raccolto».

Il contributo degli artisti: Spica e Macchiavello

Ad offrire il loro contributo, anche due grandi disegnatori del calibro di Pietro Spica ed Enrico Macchiavello, presenti ieri sera al ristorante U Giancu di Rapallo per la presentazione delle speciali bottiglie da collezione e dei nuovi calendari di Latte Tigullio. I due artisti hanno voluto interpretare il tema della campagna di solidarietà, realizzando due bozzetti originali che saranno battuti all’asta nelle prossime settimane, dando così il loro contributo alla raccolta fondi.

L’appello: chiunque può aderire

Oltre al manifesto sostegno dei quattro Comuni coinvolti, all’iniziativa hanno già aderito alcune delle più importanti associazioni dei quattro Comuni coinvolti: il Circolo della Pulce, Ascom-Confcommercio Rapallo e Zoagli, Confesercenti Tigullio, C.I.V. Rapallo, COR Circolo Operatori di Rapallo, Ascom-Confcommercio Santa Margherita e Portofino, C.I.V. “Costa dei Delfini” e Santa 2.0. Un primo elenco di promotori ai quali potranno aderire in qualsiasi momento altre associazioni o comitati che condividano l’iniziativa.

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I promotori lanciano infine l’appello a qualunque associazione, azienda o realtà del territorio intenda collaborare alla raccolta. Sarà messo a loro disposizione il logo, con il quale potranno realizzare gadget e oggettistica varia per raccogliere autonomamente le donazioni, oppure potranno finanziare l’acquisto del materiale – come hanno già fatto la Rinaldi Petroli e la residenza protetta Anni Azzurri – in modo che l’intero ricavato della vendita vada a confluire nella raccolta.

Per informazioni e adesioni è possibile rivolgersi al numero di telefono: 320-0610660

Il simbolo e il significato

«Il simbolo realizzato – concludono gli organizzatori – vuol rappresentare il nostro mare, azzurro anche nella grande onda che non ci piega, perché si trasforma in cuore, il Tigullio nel cuore che non molla, il nostro territorio che nel piccolo pino dello scoglio della Carega simboleggia la sua e nostra resistenza, il tondo di un sole che nasce, di un’alba certa. I 4 Comuni a rappresentare la sinergia di un territorio che non lascerà indietro nessuno».

La presentazione de “Il Tigullio non molla!”