Sono stati consegnati questo pomeriggio, a Rapallo, i primi fondi raccolti da Il Tigullio non molla per aiutare le attività commerciali più colpite dalla mareggiata di fine ottobre. La cifra raccolta nel corso della prima fase dell’iniziativa, e depositata sul conto corrente IBAN IT32Z050 3432110 000000004306 è di Euro 24.895,98.

La cifra è stata ripartita secondo i criteri inseriti nel verbale pubblicato sul sito, de “il Tigullio non Molla” e protocollato nei Comuni di Zoagli, Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino e sono già stati eseguiti i bonifici a 8 attività del territorio.

Fondi ripartiti tra 8 attività più colpite

14.200 euro sono stati assegnati a Yasser Ahmed, titolare del ristorante Sapore di Mare che anche grazie a questo contributo dovrebbe riuscire a riaprire i battenti entro Pasqua e a cui sono stati donati ulteriori 800 donati dalla dottoressa Lidia Frugone in rappresentanza degli anziani ospiti della residenza Anni Azzurri Minerva. 3mila euro sono stati consegnati invece al ristorante La Nave di San Michele di Pagana e altrettanti alla Baia dei sogni di Rapallo. Il resto della somma è stato ripartito tra un motopeschereccio di Santa Margherita Ligure, e le attività Arenella, Bagni Silvano, Pietra di Luna e Marina di Bardi restaurant di Zoagli.

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Si tratta di una prima fase, hanno chiarito i promotori: la raccolta proseguirà infatti fino al 1°Maggio attraverso il conto corrente dell’iniziativa e grazie ad appuntamenti che numerose realtà associative del territorio stanno promuovendo in queste settimane, come il torneo di Burraco organizzato a Santa Margherita Ligure dall’Associazione Santa 2.0 che ha fruttato 400 euro o la cena benefica organizzata sabato scorso dalla Scuderia Ferrari Club Rapallo in cui sono stati raccolti 450 euro.

Alla consegna odierna erano presenti, oltre ai rappresentanti delle Associazioni aderenti, gli assessori rapallesi Alessandra Ferrara e Arduino Maini che hanno rimarcato come Rapallo e il Tigullio stiano lavorando alacremente per essere pronti ad accogliere i turisti già da Pasqua.

Al termine della seconda fase, dopo la pausa estiva, il 30 settembre 2019, i promotori valuteranno se sarà necessario avviare anche una terza fase di raccolta.

“Speriamo di essere riusciti a dare, anche se piccolo, un aiuto concreto – concludono gli organizzatori –  Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito e andiamo avanti, perché Il Tigullio non molla!”