È stato per 171 giorni uno dei simboli più eclatanti della devastazione giunta dal mare ed abbattutasi su Rapallo nella notte del 29 ottobre, ma ora, come un’araba fenice, il Sapore di mare è pronto a risorgere, ancor più bello di prima.

La storia

Il sorriso sul volto di Yasser Ibrahim Ahmed è radioso, tanto da nascondere la fatica di questi mesi difficili e la paura di non riuscire a riaprire il suo sogno. Un sogno nel quale aveva investito ogni centesimo, ma che ha rischiato di sgretolarsi per sempre dopo la mareggiata. «Vorrei fare un grande rinfresco per ringraziare tutti coloro che mi hanno supportato e aiutato, che hanno restituito a me, alla mia famiglia e alle famiglie che insieme a me lavorano, la voglia di vivere e tornare a sognare – raccolta Yasser – ma i soldi ora servono per ripartire col lavoro, però un bicchiere di birra e una fetta di pizza, anche se poco, ve la offrirò volentieri, col cuore, sabato pomeriggio dalle ore 14 alle ore 16». Un invito rivolto a qunti lo hanno sostenuto, come i volontari dell’iniziativa Il Tigullio non molla che proprio in suo favore ha erogato la maggior somma tra il ricavato della prima fase di raccolta fondi, e ancora a quanti – dall’Italia e dall’Estero – hanno donato un piccolo o grande contributo e a tutti quei professionisti e tecnici che lo hanno aiutato nella ricostruzione. «È una grossa soddisfazione vedere imprenditori che ce l’hanno fatta e sono ripartiti», commenta il sindaco Bagnasco, cogliendo l’occasione per illustrare quello che sarà lo stile del futuro piano dei dehor, ancora in attesa di essere approvato e sul quale aveva puntato il dito nei giorni scorsi Andrea Carannante. Soddisfatta anche Anna Lazzerini, proprietaria dei muri del locale, che sottolinea come la veranda sia stata costruita in tempo record grazie al prezioso supporto dell’amministrazione e dell’ufficio edilizia privata del Comune di Rapallo.