I Grillini dicono no al Parco nazionale: «Il Parco di Portofino è sotto attacco».

Il Parco di Portofino sotto attacco per i Grillini

Così il portavoce M5S Marco De Ferrari, in Regione, che ritiene il parco minacciato da un disegno di legge del Governo che: «Se passerà in Parlamento – annuncia – darà mano libera ai partiti del cemento e della caccia, a tutto danno dell’ambiente, della flora e della fauna».

Per De Ferrari, dietro la trasformazione in parco nazionale, si nascondono le vere intenzioni del Pd e del governo di cui è azionista di maggioranza, che con la legge “Sfascia-parchi” aprirebbe di fatto la strada a vertici dell’ente nominati dai partiti, selezionabili anche senza competenze, alla caccia in deroga, alle attività estrattive, a possibili urbanizzazioni.

«In Commissione Ambiente e Territorio – dice – abbiamo avuto la conferma che, dietro all’Ordine del giorno Pd, si nasconde soltanto una fulminea accelerata a questo processo». Anche Italia Nostra e Wwf hanno fatto notare che, come riportato nelle modifiche all’articolo 34 della legge 394/9, questo passaggio di competenze include una drastica riduzione del 40% dei già esigui fondi a disposizione (si passerebbe da 1,65 milioni di euro attuali a 1 milione di euro); ‎un preoccupante effetto domino sugli altri parchi nazionali, tra cui le Cinque Terre, che vedrebbero ridursi il budget a disposizione, restando invariata la somma totale a livello nazionale da distribuire. Si temono anche possibili nuove perimetrazioni, addirittura più limitate.