Un giovedì da lacrime e sangue per gli automobilisti rapallesi. Del resto, con il lungomare chiuso al traffico per far spazio ai banchi del mercato, la paralisi della viabilità – costretta a percorrere la direttrice di corso Assereto e corso Matteotti – era più che prevedibile.

Perplessità, ma per Bagnasco era «la soluzione più razionale»

Perplessità erano state avanzate da più parti mentre prosegue in diverse attività del centro la raccolta firme per chiedere la delocalizzazione del mercato settimanale ne

Traffico in centro

l piazzale parcheggio del campo Macera. «È la soluzione più razionale. Abbiamo analizzato alcune alternative, ma tutte avrebbero comportato maggiori disagi – sottolineava alla vigilia della sperimentazione il sindaco Carlo Bagnasco – Piazza Cile e il parcheggio adiacente al campo sportivo Macera, ad esempio, non sono location idonee ad ospitare i banchi del mercato per diversi motivi. Anzitutto bisognerebbe rinunciare a numerosi parcheggi per residenti in quella che è una zona particolarmente popolosa; in più, in virtù del decreto Minniti, l’area andrebbe delimitata con barriere new jersey per garantire la sicurezza e ciò comporterebbe dispendio di risorse economiche oltre a problemi di tipo logistico».

Soddisfatta Confesercenti

Enrico Castagnone

«I banchi del mercato di Rapallo restano in lungomare Vittorio Veneto: una decisione per la quale ringraziamo il Comune, disponibile ad ascoltare gli operatori e sensibile alle loro richieste», annuncia un soddisfatto Enrico Castagnone, coordinatore di Confesercenti Tigullio.

Nella mattinata di oggi, venerdì 13 ottobre, si è infatti svolta una riunione presso l’ufficio del sindaco Carlo Bagnasco, dalla quale è emersa l’intenzione dell’amministrazione di confermare l’attuale sede del mercato settimanale.

«Dopo una dettagliata esposizione dei fatti e valutando anche la proposta dell’eventuale spostamento in piazza Cile richiesta da altre associazioni – riferisce Castagnone – l’amministrazione ha invece ritenuto di accogliere la nostra richiesta di mantenere il mercato in lungomare Vittorio Veneto, nonostante la concomitanza con il cantiere per il depuratore. Si sono infatti valutate le problematiche, già da noi stessi sollevate, inerenti alla disposizione e alla sicurezza del perimetro, nonché l’inevitabile impatto sulla viabilità che avrebbe comportato lo spostamento del mercato in altra sede».

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Proseguono intanto i lavori che continueranno sino al 2018

Nel frattempo, pur tra mille ordinari disagi, lunedì mattina ha regolarmente preso il via il cantiere di posa delle tubature che collegheranno il nuovo depuratore in corso di realizzazione nell’area ex Viacava, in località Ronco con le tubazioni dello scarico a mare. Le reti innalzate dalla ditta delimitano tutto il lungomare. Non solo l’area in cui attualmente si stanno svolgendo gli scavi (tra il castello e il chiosco della musica), ma anche in direzione dei cavallini dove è stato allestito un corridoio protetto per il transito dei veicoli e macchine operatrici. La prima fase di lavori si interromperà a ridosso del ponte dell’Immacolata e per tutto il periodo natalizio. Quindi gli interventi di scavo e posa della conduttura riprenderanno dopo l’Epifania e procederanno in direzione piazza IV Novembre e Rotonda Marconi, con termine previsto nel mese di marzo.

A quel punto si procederà con la riqualificazione del lungomare sotto il profilo estetico. La nuova pavimentazione manterrà il caratteristico colore rosso, intervallato da alcuni tratti in pietra arenaria e quarzite, così da dare continuità a piazza Martiri della Libertà e al centro storico nel suo insieme. Previsto anche un riassetto dell’arredo urbano, con restyling di aiuole e panchine e predisposizione del nuovo impianto di pubblica illuminazione, nonché interventi straordinari di derattizzazione in concomitanza con i lavori. «A gennaio 2018 partiranno i lavori per il rifacimento della copertura del torrente San Francesco, che prevedono la chiusura al transito della passeggiata – riprende Bagnasco a proposito del posizionamento del mercato sulla carreggiata del lungomare – non avrebbe quindi senso interdire al traffico due zone della città». Quanto ai cantieri dell’imminente futuro, si è svolto un incontro tra amministrazione e rappresentanti di categoria. Un altro, aperto al pubblico, verrà organizzato il prossimo 15 novembre alle Clarisse, focalizzato in primo luogo sui lavori del San Francesco. Una prima fase vedrà la necessaria chiusura della passeggiata che sarà riaperta con l’avvio del secondo stralcio di lavori, quando costituirà l’unica via percorribile per confluire in via Montebello in direzione Zoagli.