La giunta comunale di Sestri Levante ha recentemente approvato una delibera che definisce criteri chiari e uniformi per la monetizzazione delle aree destinate ai servizi pubblici, noti come standard urbanistici.
I dettagli della delibera
«In sostanza, quando in un intervento edilizio non è possibile realizzare direttamente spazi o servizi pubblici, è previsto il versamento di un contributo economico al Comune – spiegano dall’amministrazione comunale -. Fino ad oggi, tuttavia, mancavano criteri definiti per stabilire l’importo di questo contributo, con il rischio di interpretazioni variabili da caso a caso.
Con l’approvazione di questo provvedimento, la regola diventa unica e trasparente: l’importo da versare sarà calcolato sommando il costo medio delle opere pubbliche e il valore dell’area, basato sulle quotazioni dell’Agenzia delle Entrate. Questo valore sarà aggiornato annualmente in base agli indici ISTAT. Le somme raccolte saranno destinate alla realizzazione di servizi pubblici e opere previste dagli strumenti urbanistici e dal programma delle opere pubbliche.
Inoltre, la delibera introduce una semplificazione: quando l’intervento prevede esclusivamente la monetizzazione, non sarà più necessario stipulare una convenzione separata, riducendo così tempi e passaggi burocratici».
Le dichiarazioni degli amministratori
«Regole chiare e uguali per tutti – commentano il sindaco Francesco Solinas e l’assessore all’Urbanistica Luigi Ceffalo -. Con questo atto intendiamo rafforzare un principio di giustizia urbanistica: chi genera nuovo carico insediativo deve contribuire in base a criteri equi, predeterminati e proporzionati al sistema comunale dei servizi collettivi. Questo approccio garantisce parità di trattamento per i cittadini e tutela l’interesse pubblico a uno sviluppo equilibrato del territorio».