Ha preso il largo nel tardo pomeriggio di ieri l’ultima imbarcazione ormeggiata per la stagione estiva al Porto Carlo Riva di Rapallo. Nulla a che vedere con la battuta di arresto del 26 luglio scorso, quando un’ordinanza del Comune di Rapallo sospese a tempo indeterminato le attività dell’approdo. Questa volta si tratta di una chiusura concordata, per garantire la sicurezza dello scalo e consentire l’esecuzione degli imminenti lavori di fortificazione.   Il termine del 30 settembre era stato infatti messo nero su bianco il 13 agosto scorso, quando una nuova ordinanza – dell’ Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure – aveva riconosciuto il via libera alla ripresa delle attività di navigazione all’interno del bacino portuale.

«Un’apertura provvisoria dell’ormeggio, resa possibile grazie alla nostra passione per il Porto Carlo Riva – commentano dall’approdo turistico internazionale – Per ottenere questo risultato sono stati necessari sforzi non trascurabili e accurati studi meteomarini effettuati in coordinamento costante con le autorità marittime e comunali. Questo breve periodo di attività ha permesso ai nostri affezionati clienti di fare rientro nell’approdo, dando grande dimostrazione della loro vicinanza e dell’attaccamento al territorio, in particolare dopo i tragici eventi dello scorso ottobre. La parziale operatività estiva ha dato un segnale concreto di ripresa a tutti gli operatori che gravitano intorno al turismo, alla nautica, alla città di Rapallo e all’intero Tigullio».

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Approvazione progetti, poi subito al lavoro

Ed ora la proprietà del Carlo Riva, guarda con fiducia ai prossimi passi, auspicando di avviare quanto prima la cantierizzazione delle nuove opere di difesa: «Nelle prossime settimane verrà presentato per l’approvazione in conferenza dei servizi il progetto definitivo di fortificazione delle difese a mare che, con un’auspicata celere approvazione da parte degli enti competenti, permetterà l’apertura dei cantieri di lavoro per quest’inverno».

«Il progetto, sviluppato da uno dei più prestigiosi studi ingegneristici italiani di settore, sarà teso a rimodernare l’approdo e a difenderlo per i decenni a venire, a salvaguardia del porto e della città di Rapallo anche di fronte alle sfide dettate dall’ormai radicale ed evidente mutamento climatico».

I prossimi mesi del porto Carlo Riva

«A partire da ottobre e durante il periodo invernale le attività commerciali del porto resteranno accessibili al pubblico – assicurano dal Carlo Riva –  La società ha inoltre intenzione di continuare a eseguire la manutenzione ordinaria e di fornire supporto esterno allo svolgimento dei lavori tramite le proprie risorse e con un impiego continuativo del proprio organico». Nel frattempo, «sono in stato avanzato trattative per l’ingresso da subito dei capitali necessari a finanziare l’opera di ricostruzione e fortificazione, con l’obiettivo di permettere una riapertura parziale del porto per la prossima estate».