La tradizione si unisce all’innovazione tecnologica per preservare la memoria storica di Camogli. Un progetto ambizioso, frutto della collaborazione tra la Consulta Ligure e l’amministrazione comunale, ha portato la lingua locale – il famoso “camugin” – su Wikipedia Ligure (lij.wikipedia.org). Al centro dell’iniziativa c’è il recupero delle opere di Giacomo Razeto, poeta dell’Ottocento che ha saputo catturare nei suoi versi l’autenticità della parlata della “Città dei Mille Bianchi Velieri”.
Un lavoro di squadra per la digitalizzazione
Il progetto è il risultato del lavoro di un team di esperti, tra cui Alessandro Vinai (già attivo nell’Ufficio Cultura e Turismo del Comune), Marco Scola e Nicolò Longo di Wikipedia Ligure. Fondamentale è stato il contributo di Adriano Amato, memoria storica del Museo Marinaro, che ha garantito l’autenticità linguistica dell’iniziativa.
L’idea è emersa durante un incontro della Consulta a Sestri Levante nell’ottobre 2025, consentendo la trasformazione dei volumi custoditi nella Biblioteca Niccolò Cuneo in contenuti digitali accessibili a tutti, in un formato moderno e immediato.
Contenuti disponibili online
Il progetto non si limita alla poesia; sono state create quattro sezioni principali su Wikipedia Ligure:
- Una pagina dedicata a Camogli: una guida esaustiva su storia, geografia, cultura e feste religiose, redatta nel rispetto della grafia utilizzata da Razeto.
- Il Museo Marinaro “Gio Bono Ferrari”: la storia del legame tra la città e il mare.
- La Biblioteca Niccolò Cuneo: un centro culturale di riferimento.
- La Sala Archeologica: un approfondimento sulle radici più antiche del territorio.
- La lingua come patrimonio da tutelare.
“Non è un dialetto, è una lingua”, affermano con fermezza gli studiosi coinvolti. L’obiettivo è mantenere vivo e attuale il ligure come mezzo di comunicazione, capace di raccontare anche la modernità. Un riconoscimento all’iniziativa arriva da Paolo Terrile, consigliere delegato alla Cultura: “La digitalizzazione dell’eredità di Razeto e la sua accessibilità in lingua camoglina sui motori di ricerca rappresentano un importante traguardo, di cui siamo profondamente grati agli studiosi”.
Prospettive future del progetto
Il lavoro continua. Il gruppo di esperti sta già procedendo alla scansione completa dei testi di Razeto e alla creazione di nuove pagine tematiche. A breve verranno aggiunte sezioni dedicate allo sport, alle infrastrutture e alla valorizzazione delle località meno conosciute del territorio comunale, per mappare digitalmente ogni aspetto di Camogli nella sua lingua madre.