Far crescere i propri ragazzi non soltanto su un campo di calcio. Questa la filosofia della Virtus Entella. E non a caso ieri, lunedì 21, all’incontro “Il Tigullio non dimentica” organizzato dall’Anpi, dall’Aned e dal Comune di Chiavari erano presenti in platea anche i convittori  del’Entella per un pomeriggio di ricordo e sensibilizzazione sul dramma della Shoah. “Volevamo fermamente essere presenti oggi”, racconta Sabina Croce presidente dell’Entella nel Cuore, “Abbiamo portato i nostri ragazzi perchè crediamo che sia indispensabile farli riflettere su questa tematica. Nel mondo dello sport, oltretutto, spesso purtroppo, emergono episodi di violenza e razzismo, ed è nostro compito sensibilizzare tutti affinché valori come il rispetto e l’uguaglianza abbiano la meglio”.